La fine di una (breve) era (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle notizie più rilevanti legate al mondo dell’intelligenza artificiale.
La fine di una (breve) era (e altre notizie generative) | Weekly AI

La chiusura improvvisa di Sora da parte di OpenAI è il simbolo di una transizione strutturale: l’orientamento commerciale verso un’AI leggera e giocosa (dedicata a un’utenza che, si sperava, l’avrebbe così imparata ad amare) ha fallito. La principale azienda sul mercato ha riconosciuto di non essere riuscita a creare fiducia (e ricavi concreti) grazie a un modello friendly che fino a pochi giorni fa sembrava diventato il suo core business. Anche a causa delle recenti connessioni militari, ora l’AI è un ecosistema percepito anche dal pubblico come adulto, “pesante” e strategico.

I vertici di OpenAI hanno decretato che nulla della struttura dell’azienda avrebbe permesso a Sora di sorreggersi: né l’infrastruttura energetica, né le previsioni di entrate economiche. Da un certo punto di vista, hanno ragione coloro che indicano nella decisione di Altman un segnale di crisi del settore. È la prova di un mondo che deve reinterrogarsi su sé stesso. Per quanto scomodare il rischio bolla anche in questo caso possa sembrare eccessivo, non è del tutto fuori fuoco. Anche la partnership commerciale miliardaria con Disney evapora, un segnale chiaro che l’hype non basta più. OpenAI conferma poi che anche il progetto della modalità per adulti è accantonato: ora la parola d’ordine è “enterprise”, ossia prodotti dedicati alle aziende, la strada inaugurata inizialmente dall’alleata-avversaria Microsoft.

Il principale concorrente in questo senso, ormai è chiaro, è oggi Anthropic, che ancora gode dell’impatto mediatico delle ultime settimane e lancia un asso notevole, la funzione Computer Use su Claude Cowork: da ora è possibile controllare l’agente AI su pc tramite smartphone. E anche gli utenti sembrano incuriositi ed esaltati dalle possibilità offerte dalla tecnologia targata Amodei. Significativa la storia dell’uomo americano che usa Claude per creare da zero una learning app di pianoforte per la figlia, a riprova del fatto che gli strumenti agentici stanno diventando l’equivalente tecnologico della stampante 3D per costruire oggetti in casa. E anche il senatore Bernie Sanders sceglie il chatbot di Anthropic come leva narrativa per una video-conversazione con Claude sui risvolti sociali dell’AI.

Dalla tenuta sociale a quella economica, in Europa la BCE rassicura i mercati scossi dai venti bellici (che influenzano gli orientamenti europei, considerato che in Germania si sviluppa un nuovo piano basato su intelligenza artificiale per modernizzare le forze armate).

Secondo il capo economista della Banca Centrale Europea Philip Lane, l’AI potrebbe aumentare la produttività dell’eurozona del 4% in dieci anni, ma resta il nodo delle regolamentazioni. Così l’UE tiene un vertice con le Big Tech USA per discutere della concorrenza tra player grandi e piccoli. Quasi a dare un segnale di presenza e lanciare un guanto di sfida alle società USA, arrivano Mistral, che rilascia un nuovo modello open-source per la sintesi vocale, e l’inglese Arm, che mette per la prima volta sul mercato i suoi chip AI e fa crescere del 12% le sue azioni. E nella panoramica si può inserire anche l’italiana Ipazia, startup AI che ha superato addirittura alcuni tra i colossi USA in specifici punteggi che misurano le capacità dei modelli.

In USA si percepisce una connessione tra la fine di progetti energivori come Sora e l’inizio di nuove indagini per controllare il consumo energetico dei data center.

Indagini che non fermano i rinnovati entusiasmi per la prossima stagione dell’AI. Dopo aver accantonato definitivamente quel che rimaneva dei progetti sul famoso Metaverso, Meta prepara una nuova fase con il ritorno dopo cinque anni di Hugo Barra (che era stato una delle menti di quel progetto), che porta tutto il team della sua startup Dreamer. Il tutto mentre Mark Zuckerberg è impegnato ad addestrare un proprio vice-CEO interamente artificiale.

Gli USA riprendono a guardare con grande preoccupazione all’attività cinese, e si respira un clima piuttosto teso. In America tre persone legate all’azienda Super Micro vengono arrestate per contrabbando di chip AI verso la Cina e da parte sua la Cina vieta ai due co-fondatori di Manus di lasciare il Paese per indagini sull’acquisto della startup da parte di Meta.

La Repubblica Popolare Cinese è poi attraversata da un’accelerata sui chip. Per la prima volta viene approvato l’uso commerciale di un chip cerebrale, mentre Huawei sfida direttamente NVIDIA con la nuova scheda acceleratrice per l’AI Atlas 350 e Alibaba lancia il nuovo processore XuanTie C950 per l’AI agentica e il cloud computing.

Proprio l’azienda fondata da Jack Ma si conquista il centro del palco con altre operazioni notevoli e perfino spregiudicate. Prima lancia la piattaforma agentica Accio Work e poi annuncia la nuova direzione: 53 miliardi di dollari investiti nell’AI e il taglio di un terzo del personale.

Mentre la storia tecnologica della nostra epoca entra in una nuova fase, è importante fare focus su un paradosso. Da un lato Jensen Huang di NVIDIA annuncia che secondo certi parametri l’AI generale (quella super intelligente) è già stata raggiunta. Dall’altro emergono nuovi studi su una nuova forma di “fatica da AI” detta Brain Fry, quando la mente cerca di stare al passo con la rapidità dell’AI e inevitabilmente si sente sconfitta. Abbiamo impiegato anni per fare sì che le macchine ci assomigliassero e ora siamo arrivati al punto che iniziamo a sentirci in obbligo di assomigliare a loro.


Ultime news


Anthropic destina il 5% delle sue azioni a un nuovo fondo di pubblica utilità

Anthropic ha annunciato il 18 ottobre un Public Benefit Fund…

Anthropic destina il 5% delle sue azioni a un nuovo fondo di pubblica utilità
Recursive rilascia Flint, modello di coding da 40 miliardi di parametri per laptop

La startup Recursive di Richard Socher ha pubblicato Flint, modello…

Recursive rilascia Flint, modello di coding da 40 miliardi di parametri per laptop
Walmart apre agli agenti AI: la spesa online potrebbe cambiare

Questi sistemi possono ricevere un compito, individuare gli articoli e…

Walmart apre agli agenti AI: la spesa online potrebbe cambiare

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026