Secondo Jensen Huang il futuro è già qui. Durante l’ultima puntata del podcast di Lex Fridman, il CEO di Nvidia ha scosso l’industria tecnologica dichiarando che l’intelligenza artificiale generale, chiamata anche AGI, è stata ufficialmente raggiunta. L’AGI rappresenta il livello teorico di evoluzione dell’AI in cui una macchina possiede la capacità di comprendere, apprendere ed eseguire qualsiasi compito intellettuale che un essere umano può svolgere.
La sua non è una provocazione filosofica, ma una constatazione pragmatica basata sul nuovo “test del miliardo”, ovvero un esperimento che misura se un’AI può oggi fondare e gestire una startup fino a una valutazione miliardaria superando quindi la soglia dell’intelligenza umana in questo ambito specifico.
Il cuore del ragionamento di Huang risiede nella valutazione dell’efficacia operativa dell’AI. Citando strumenti come la piattaforma di agenti OpenClaw, il CEO di Nvidia ha spiegato che un’AI capace di creare un’app virale o un servizio capace di generare profitti massicci soddisfa la definizione di AGI, anche se tale successo fosse temporaneo. Huang ha anche evidenziato come la capacità di produrre valore economico sia il vero parametro di misura moderno, superando i vecchi test accademici.
Nonostante l’entusiasmo, Huang mantiene i piedi per terra, perché le probabilità che agenti AI costruiscano una realtà complessa come Nvidia da zero sono oggi pari allo 0%. Esperti come Andrej Karpathy, ex di Tesla, restano più cauti, stimando che manchi ancora un decennio alla vera AGI, ma per Huang il cambio di paradigma è già in atto.

Secondo Elon Musk l'intelligenza artificiale generale potrebbe essere raggiunta nel 2026
Il CEO di xAI ha citato i grandi progressi fatti…














