Dopo circa cinque anni dalla sua uscita, l’informatico e scienziato Hugo Barra è rientrato in Meta.
Barra, ex dirigente di Google e Xiaomi, aveva già lavorato in Meta tra il 2017 e il 2021 guidando la divisione realtà virtuale Oculus. Ora rientra in un contesto completamente diverso: l’azienda ha abbandonato il metaverso, ed è concentrata sull’AI. Secondo quanto riportato da CNBC, il rientro di Barra è parte di una strategia ben precisa di Zuckerberg. L’informatico porta in Meta infatti l’intero team della sua startup Dreamer, che ha co-fondato insieme ad altri due ex Google e Stripe (David Singleton e Nicholas Jitkoff) nel corso dell’ultimo anno, e lavorerà direttamente all’interno dei laboratori dedicati alla cosiddetta “superintelligenza”, una delle nuove priorità strategiche dell’azienda.
Cos’è Dreamer (e perché interessa a Meta)
Dreamer è una startup nata con un’idea molto precisa: permettere alle persone di creare agenti AI personalizzati usando linguaggio naturale.
“Abbiamo intrapreso questo percorso più di un anno fa, spinti dalla convinzione condivisa che l’AI moderna avrebbe cambiato radicalmente il modo in cui le persone utilizzano il software nella vita di tutti i giorni.
Sapevamo che ciò avrebbe richiesto un ripensamento completo delle piattaforme informatiche attuali“.
Nonostante sembri un’acquisizione, Meta non ha esattamente comprato l’azienda in senso classico. Ne ha assorbito le persone (acqui-hire) e ha stretto un accordo di licenza sulla tecnologia. A Zuckerberg interessa più il talento che il prodotto.














