Controlli da terze parti e un tetto alla quantità: le condizioni degli USA per la vendita di chip H200 Nvidia in Cina

Al contempo la Cina ha emanato una direttiva per consentire l'acquisto di chip di Nvidia solo per alcuni scopi particolari

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Controlli da terze parti e un tetto alla quantità: le condizioni degli USA per la vendita di chip H200 Nvidia in Cina

L’amministrazione statunitense ha recentemente dato il via libera alla vendita di chip H200 di Nvidia alla Cina ma ad alcune condizioni specifiche. Nelle scorse settimane c’erano stati dei ripensamenti nonostante le forti preoccupazioni degli apparati di sicurezza che hanno più volte sottolineato i rischi nel compiere un’apertura del genere.

Il chip H200 è il secondo chip di intelligenza artificiale più potente dell’azienda e gli Stati Uniti intendono venderlo alle seguenti condizioni: prima di poter essere spediti in Cina i prodotti dovranno essere esaminati da un laboratorio di prova di terze parti che ne confermi le capacità tecniche e Pechino non potrà ricevere più del 50% della quantità totale di chip venduti ai clienti statunitensi. Sarà la stessa Nvidia a dover verificare che ci siano abbastanza H200 negli Stati Uniti, mentre i clienti cinesi dovranno dimostrare di avere “adeguate procedure di sicurezza” e non potranno utilizzare i chip per scopi militari.

Il colosso statunitense dei chip guidato da Jensen Huang ha definito la decisione dell’amministrazione statunitense come un “ottimo equilibrio ponderato per l’America” in grado di portare vantaggi da entrambe le parti. Il mese scorso infatti, Trump ha anche annunciato una commissione del 25% per il governo statunitense sulle vendite di Nvidia in Cina, una mossa che può aiutare sensibilmente l’economia interna.

A dicembre le aziende tecnologiche cinesi hanno ordinato più di due milioni di chip H200 al prezzo di circa 27.000 dollari ciascuno, superando le scorte di Nvidia di 700.000 chip. Parallelamente, secondo quanto riportato da The Information, questa settimana il governo cinese ha informato queste aziende che avrebbe approvato i loro acquisti di Nvidia solo per alcuni scopi particolari, come ad esempio la ricerca universitaria. L’obiettivo di Pechino rimane quindi favorire l’industria tecnologica interna per rendersi il più possibile indipendente e in passato ha già imposto alle aziende tecnologiche la sospensione di tutti i loro acquisti da Nvidia.


Per leggere altri pezzi su Cina 🇨🇳, Stati Uniti 🇺🇸 e chip di intelligenza artificiale 🤖:

Trump apre alla vendita dei chip H200 NVIDIA in Cina... ma ora Pechino non li vuole

Trump propone una distensione sui limiti della vendita della tecnologia…


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