Trump apre alla vendita dei chip H200 NVIDIA in Cina… ma ora Pechino non li vuole

Trump propone una distensione sui limiti della vendita della tecnologia americana alla Cina: una trappola in cui Pechino non casca

2 min.

Trump apre alla vendita dei chip H200 NVIDIA in Cina… ma ora Pechino non li vuole

A pochi giorni di distanza dalla proposta di legge repubblicana per chiudere ulteriormente le maglie del commercio dei chip NVIDIA con i “Paesi ostili”, Trump annuncia a sorpresa la volontà di allentare i vincoli sull’export tecnologico verso la Cina (in particolare dei chip H200 NVIDIA), incontrando anche resistenze interne in Congresso.

Ma Pechino risponde preparando nuove barriere: le aziende cinesi “non devono” usare chip americani secondo Xi Jinping. La corsa all’autosufficienza nel settore dei semiconduttori è ormai diventata una priorità strategica per entrambe le superpotenze.

I “clienti approvati”

Le esportazioni sarebbero state autorizzate da Trump verso “clienti approvati” in Cina, e il Presidente avrebbe concordato l’intesa direttamente con il presidente Xi Jinping. Gli USA si riservano comunque di garantirsi un prelievo del 25% sugli introiti ottenuti dalla vendita dei chip. Trump apre ora al commercio dei microprocessori come evidente mossa strategica per mettere i bastoni tra le ruote alla faticosa scalata cinese verso l’autosussistenza del mercato dei chip. Se le aziende cinesi possono acquistare i collaudati prodotti americani, smetteranno di contare solo su quelli prodotti internamente, indebolendo la macchina cinese per l’autonomia digitale.

Da ostacolo a incentivo

Il reiterato divieto americano di vendita dei superchip AI (prima introdotto dall’amministrazione Biden, poi a lungo confermato da Trump e usato come strumento di trattativa), paradossalmente si è trasformato negli anni in un incentivo per Pechino, che ha promosso programmi di finanziamento, sussidi energetici e maggiori controlli doganali per accelerare la crescita dei campioni nazionali nel settore dei chip. Ora, le autorità sanno bene che la prospettiva di un rientro parziale dei prodotti Nvidia rallenterebbe la spinta innovativa interna.

Ecco perché il governo di Xi Jinping starebbe valutando, per tutta risposta, un sistema di autorizzazioni interne per l’acquisto degli H200. Prevederebbe che le aziende interessate presentino una richiesta formale, giustificando però l’impossibilità di utilizzare alternative prodotte in Cina.

Ma addirittura non si esclude un possibile divieto in toto, per il settore pubblico, di acquistare gli H200, privilegiando invece i processori sviluppati in patria.

Jensen Huang: "La Cina batterà gli USA nella corsa all'AI"

Il capo di Nvidia punta il dito contro il "cinismo"…


Articoli simili

Ultime news


GPT-5.6 Luna arriva sul piano gratuito di ChatGPT per tutti gli utenti

La scelta è importante perché Luna non è un modello…

GPT-5.6 Luna arriva sul piano gratuito di ChatGPT per tutti gli utenti
Gravitee lancia Agent Accountability: un framework aperto per governare gli agenti AI

Gravitee ha pubblicato Agent Accountability, un framework aperto con cinque…

Gravitee lancia Agent Accountability: un framework aperto per governare gli agenti AI
Costi AI aziendali giù del 67%: il multi-modello cambia tutto

Le spese enterprise per le API di intelligenza artificiale sono…

Costi AI aziendali giù del 67%: il multi-modello cambia tutto
Perché l’algoritmo non potrà licenziarti

L'Italia ha regolato una situazione che iniziava ad allarmare più…

Perché l’algoritmo non potrà licenziarti
Il modello Kimi K3 è evaso da un ambiente di test di sicurezza

La scoperta è stata resa nota dalla società di ricerca…

Il modello Kimi K3 è evaso da un ambiente di test di sicurezza

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI
Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026