Apple Music ha aggiunto un sistema di etichettatura facoltativo per i brani generati da AI

Diversi osservatori hanno criticato la decisione dell'azienda di rendere la segnalazione facoltativa per le etichette

5 min.

Apple Music ha aggiunto un sistema di etichettatura facoltativo per i brani generati da AI

Apple Music ha lanciato un sistema noto come Transparency Tags per segnalare ai propri utenti quando una canzone, una copertina, un testo o un video musicale è stato generato, in tutto o in parte, dall’intelligenza artificiale. L’iniziativa, annunciata tramite una newsletter ai partner del settore, arriva in un momento in cui l’industria musicale è sommersa da contenuti sintetici. Secondo Deezer, ogni giorno vengono caricate oltre 60.000 tracce completamente generate da AI, il doppio rispetto a solo sei mesi fa, per un totale di 13,4 milioni di brani artificiali già presenti sul catalogo.

A differenza di piattaforme come Deezer e Qobuz, che utilizzano strumenti di rilevamento automatico, Apple Music affida la responsabilità della segnalazione direttamente a etichette e distributori, rendendo l’etichettatura facoltativa. “È un primo passo concreto verso la trasparenza”, ha dichiarato l’azienda, anche se alcuni osservatori hanno criticato l’assenza di meccanismi di controllo.

Mentre Apple Music punta sulla buona volontà delle etichette, altre piattaforme hanno scelto strade più rigorose. Deezer, ad esempio, ha sviluppato un sistema di rilevamento interno che identifica automaticamente i brani 100% generati da AI, etichettandoli chiaramente per gli utenti. Spotify, invece, sta collaborando con DDEX, un consorzio che include anche Apple, per creare uno standard di metadati che permetta di segnalare l’uso dell’AI in ogni fase della produzione musicale, dalle voci agli strumenti, fino al missaggio.

Per ora, le Transparency Tags di Apple Music coprono quattro categorie: traccia, composizione, copertina e video musicale. Se un’etichetta decide di non applicare il tag, il sistema presume automaticamente che non sia stata usata AI. Una scelta che, secondo alcuni esperti, potrebbe favorire chi preferisce non rivelare l’uso di strumenti generativi, soprattutto in un contesto in cui la produzione musicale tramite AI è in crescita esponenziale.


Per leggere altri articoli su intelligenza artificiale e industria musicale:

Google lancia la generazione musicale AI in Gemini: ecco il nuovo modello Lyria 3

Il modello genera i testi in base al prompt dell'utente…


Ultime news


Una lettera aperta contro il riconoscimento facciale negli occhiali di Meta

"Stalker e truffatori si divertirebbero un mondo"

Una lettera aperta contro il riconoscimento facciale negli occhiali di Meta
L’AI in dotazione alle forze dell’ordine è già realtà: il caso della piattaforma Longeye negli USA

Longeye aiuta gli investigatori a ricostruire i casi più rapidamente…

L’AI in dotazione alle forze dell’ordine è già realtà: il caso della piattaforma Longeye negli USA
Anthropic ha riunito religiosi cristiani ed esperti di etica per discutere di moralità dell’AI

L’obiettivo dell'azienda è rendere i suoi modelli capaci di affrontare…

Anthropic ha riunito religiosi cristiani ed esperti di etica per discutere di moralità dell’AI
OpenAI ha stretto un accordo per lo sviluppo di farmaci con l’azienda danese Novo Nordisk

L'AI sarà integrata in tutti gli ambiti di attività dell'azienda,…

OpenAI ha stretto un accordo per lo sviluppo di farmaci con l’azienda danese Novo Nordisk
YouTube chiude il canale satirico dei video LEGO pro-Iran. Google in difesa trumpiana?

La sottile linea tra satira e propaganda è affidata sempre…

YouTube chiude il canale satirico dei video LEGO pro-Iran. Google in difesa trumpiana?

In Evidenza


Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026