Spotify ha lanciato una nuova funzione basata su intelligenza artificiale chiamata “Prompted Playlist”, disponibile per gli utenti Premium di Stati Uniti e Canada. A differenza delle playlist tradizionali, questa novità permette agli ascoltatori di scrivere istruzioni testuali, come uno stato d’animo o un concetto, per guidare l’algoritmo AI nella selezione dei brani offerti.
L’obiettivo dell’azienda è rendere l’esperienza più personalizzata e interattiva, trasformando l’utente da semplice destinatario di suggerimenti a “regista” della propria selezione musicale. Secondo quanto dichiarato da Molly Holder, vicepresidente del prodotto di Spotify, gli ascoltatori “vogliono plasmare attivamente la propria esperienza”. La piattaforma ha sottolineato inoltre che gli utenti potranno impostare regole precise e programmare aggiornamenti giornalieri o settimanali.
Si tratta di un ulteriore passo nella strategia di Spotify per spingere i servizi premium e distinguersi nel mercato dello streaming musicale. La novità arriva per altro in un momento chiave per l’azienda, che ha appena annunciato un aumento del prezzo dell’abbonamento Premium negli Stati Uniti, Estonia e Lettonia di un dollaro portandolo a 12,99 dollari mensili. Se il test avrà successo, è probabile che la nuova funzione sia estesa anche in altri paesi.
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