Universal Music, accordo con Udio per risolvere la controversia sul copyright

Le due società collaboreranno su una piattaforma di musicale di AI generativa con musica concessa in licenza

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Universal Music, accordo con Udio per risolvere la controversia sul copyright

Universal Music Group (UMG), una delle più grandi etichette discografiche del mondo, ha annunciato di aver risolto una controversia per violazione del copyright grazie ad un accordo trovato con l’azienda di intelligenza artificiale Udio. Con questa intesa, nel 2026 le due società inizieranno a collaborare su una piattaforma musicale di AI generativa addestrata su musica autorizzata e concessa in licenza da artisti e case discografiche.

La disputa legale risale al 2024, quando i colossi del settore Sony Music, Universal Music Group e Warner Records avevano fatto causa a Udio e Suno, un’altra azienda del settore, per presunta violazione del copyright delle etichette musicali nell’addestramento dei propri sistemi di AI generativa. Le etichette sostenevano che le due aziende avevano copiato intero materiale prodotto da musicisti e artisti umani per creare musica in grado di “sminuire” il loro lavoro e “metterli in ombra”.

All’epoca Suno e Udio difesero il loro operato definendolo come legittimo e sostenendo che esso non violasse nessuna norma sul copyright, accusando inoltre le etichette di contrastare la libera concorrenza. Oggi la vicenda si è conclusa solamente fra Udio e UMG. Le cause intentate da Sony e Warner contro Udio sono ancora in corso, così come quelle intentate da tutte e tre le etichette discografiche contro Suno.


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