AMD ha presentato Helios, il suo primo sistema AI rack-scale, all’evento Advancing AI 2026 di San Francisco. Settantadue GPU Instinct MI455X, 31 terabyte di memoria HBM4, 2,9 exaflop di calcolo FP4: sono i numeri con cui AMD entra direttamente in competizione con il Vera Rubin NVL72 di Nvidia. La CEO Lisa Su lo ha definito “il rack AI a più alte prestazioni del settore”, costruito per addestrare ed eseguire i modelli frontier più esigenti su larga scala.
Il sistema è composto da 18 vassoi di calcolo, ciascuno con quattro acceleratori MI455X su architettura CDNA 5 e un processore EPYC “Venice” di sesta generazione. Tutta la memoria HBM4 è indirizzabile come un unico pool coerente attraverso il fabric interno: una scelta architetturale che distingue Helios dagli approcci precedenti di AMD, dove i singoli acceleratori operavano in modo più frammentato. Rispetto al Vera Rubin NVL72, Helios offre circa il 50% in più di capacità di memoria e tra il 15 e il 25% di prestazioni superiori nell’addestramento AI. Pesa quasi 3.200 chilogrammi e occupa il formato OCP Open Rack Wide, quasi il doppio delle dimensioni del rack Nvidia.
La differenza più marcata sul piano architetturale riguarda la connettività. Helios usa UALink per la comunicazione GPU-GPU all’interno del rack e le specifiche Ultra Ethernet Consortium per il networking tra rack, entrambi standard aperti. Nvidia, sul fronte opposto, si affida al proprietario NVLink. AMD posiziona questa scelta come un vantaggio per gli operatori di data center che vogliono evitare il lock-in su un singolo fornitore. Il prezzo stimato dal Futurum Group oscilla tra 5 e 5,5 milioni di dollari per rack, contro i 3,5-4 milioni stimati per il Vera Rubin: più costoso, ma con specifiche dichiarate superiori su memoria e banda.
I clienti già confermati includono Microsoft, Meta, OpenAI, Oracle e Anthropic. Quest’ultima ha annunciato accordi per sistemi Helios con GPU MI450 fino a 2 gigawatt di capacità. OpenAI prevede i sistemi online nel quarto trimestre del 2026. Oggi Nvidia controlla oltre il 95% del mercato GPU per data center; AMD si attesta intorno al 4,5%. L’analista Daniel Newman del Futurum Group ha ipotizzato che AMD possa arrivare al 20-25% di quota di mercato, uno scenario che varrebbe centinaia di miliardi di dollari.
Parallelamente al lancio di Helios, AMD ha annunciato una partnership tecnica con Cerebras Systems. Il sistema combinato separa il flusso di inferenza in due fasi: Helios gestisce l’elaborazione dei prompt e le finestre di contesto di grandi dimensioni, mentre il Wafer-Scale Engine di Cerebras si occupa della generazione di token a bassa latenza. Le due aziende dichiarano un miglioramento fino a 5x nei token per secondo per watt rispetto alle soluzioni tradizionali. Cerebras installerà sistemi Helios nei propri data center; la soluzione congiunta sarà disponibile tramite Cerebras Cloud nella seconda metà del 2026. AMD ha anche anticipato la roadmap futura: MI500 nel 2027 e MI600 nel 2028, a conferma di una cadenza di aggiornamento che punta a ridurre progressivamente il divario con Nvidia.














