X ha annunciato che sospenderà dal programma di condivisione dei ricavi gli utenti che pubblicano video di conflitti armati generati con l’intelligenza artificiale senza dichiararne l’origine AI.
“A partire da ora, chi pubblica video generati dall’IA su un conflitto armato, senza indicarlo, sarà sospeso dal programma di revenue sharing per 90 giorni”, ha scritto Nikita Bier, responsabile prodotto di X. Ulteriori violazioni comporteranno la sospensione permanente.
Secondo l’azienda, la misura mira a garantire “informazioni autentiche sul campo” e a contrastare la diffusione di contenuti fuorvianti, sempre più facili da creare con le tecnologie generative. Gli utenti potranno evitare sanzioni dichiarando esplicitamente che il video è Made with AI.
La regola riguarda però solo i creator che partecipano al programma di monetizzazione, lasciando invariati gli altri account. L’iniziativa segna comunque un tentativo ragguardevole di X di combattere disinformazione e deepfake. Si tratta di qualcosa di inedito per un’azienda di Elon Musk, solitamente critico nei confronti di limitazioni e paletti imposti dalle piattaforme.














