Ue e Usa, un codice comune per l’intelligenza artificiale

L'Unione europea e gli Stati Uniti stanno elaborando un codice di condotta comune e "volontario" sull'intelligenza artificiale.

4 min.

Ue e Usa, un codice comune per l’intelligenza artificiale

L’Unione europea e gli Stati Uniti stanno collaborando attivamente per sviluppare un codice di condotta comune e “volontario” sull’intelligenza artificiale. Questa iniziativa congiunta mira a fornire un quadro di riferimento per lo sviluppo e l’implementazione delle tecnologie di AI. Una strada che potrà garantire, al contempo, la protezione dei diritti umani e il rispetto delle normative vigenti.

Codice comune sull’intelligenza artificiale: una bozza in arrivo

Entro le prossime settimane, si prevede la presentazione di una prima bozza di un codice comune sull’intelligenza artificiale. Il documento è frutto della collaborazione tra l’Unione europea e gli Stati Uniti.

Margrethe Vestager, vicepresidente della Commissione europea, ha sottolineato l’importanza di questo codice “volontario” nel fornire garanzie in attesa che vengano approvate nuove leggi ad hoc. Leggi che, naturalmente, avranno invece un’applicazione generale e una natura vincolante.

Tuttavia, la legge europea sull’intelligenza artificiale, che comprende norme sul riconoscimento facciale e la sorveglianza biometrica, è ancora nel mezzo dell’iter legislativo che prevede una serie di passaggi tra le istituzioni europee, con tanto di discussioni e approvazioni. Da qui, nasce l’esigenza di adottare misure che possano ‘coprire’ questa fase transitoria nell’ottica della tutela dei diritti.

Le parole di Blinken

Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha evidenziato il ruolo cruciale del Consiglio per il commercio e la tecnologia (TTC) tra Europa e Stati Uniti nel contribuire a stabilire codici di condotta volontari aperti a tutti i Paesi che condividano gli stessi valori e principi.

Un primo step che permette però di guardare al futuro, iniziando a collaborare a livello sovra/internazionale nella gestione delle tecnologie emergenti.

Inoltre, anche l’Australia sta valutando l’opportunità di una regolamentazione mirata per l’intelligenza artificiale, come ha dichiarato il ministro dell’Industria e della Scienza, Ed Husic.

Un nuovo appello degli esperti

La decisione di lavorare insieme per creare un codice comune sull’intelligenza artificiale, maturata nel corso degli ultimi mesi, arriva però in seguito a un nuovo appello lanciato da diversi esperti del settore. Numerosi studiosi, ricercatori ed esperti di AI sostengono infatti che mitigare il rischio di estinzione dell’AI dovrebbe essere una priorità globale insieme ad altri rischi su scala sociale come le pandemie e la guerra nucleare”.

Tra i firmatari di questa dichiarazione, pubblicata sul sito del Center for AI Safety, figurano noti esperti e personaggi pubblici. Tra questi Geoffrey Hinton e il CEO di OpenAI, Sam Altman.

I prossimi step

Dunque, in attesa che il legislatore europeo proceda all’approvazione della bozza dell’AI Act, l’Unione europea e gli Stati Uniti stanno compiendo passi significativi verso la creazione di un codice comune sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è garantire – seppur su base volontaria – uno sviluppo etico e responsabile delle tecnologie di AI.

La tutela dei diritti, infatti, è e deve rimanere prioritaria con riferimento al progresso tecnologico e alle rapide evoluzioni che caratterizzano il campo dell’AI, soprattutto negli ultimi mesi.


Articoli simili

Ultime news


Nvidia punta 7 miliardi su Poolside AI: licenza, talenti e modelli aperti

Nvidia ha siglato un accordo da 7 miliardi di dollari…

Nvidia punta 7 miliardi su Poolside AI: licenza, talenti e modelli aperti
OpenAI lancia AI Futures: il think tank interno sulla governance dell’IA

OpenAI ha lanciato AI Futures, il blog del suo nuovo…

OpenAI lancia AI Futures: il think tank interno sulla governance dell’IA
L’harness batte il modello: Nvidia porta Claude Opus 5 al 100%

Nvidia ha dimostrato che l'architettura che avvolge un modello AI…

L’harness batte il modello: Nvidia porta Claude Opus 5 al 100%
Ode with Anthropic acquisisce Casper Studios: la prima mossa nell’enterprise

Ode with Anthropic, la joint venture sostenuta da Blackstone e…

Ode with Anthropic acquisisce Casper Studios: la prima mossa nell’enterprise
Nvidia, server AI oltre il 15% più cari: colpa della memoria

I server con chip AI di Nvidia aumenteranno di oltre…

Nvidia, server AI oltre il 15% più cari: colpa della memoria

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI
Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026