Nvidia e Cadence Design Systems, una delle principali aziende tecnologiche al mondo nel settore dell’automazione della progettazione elettronica, hanno annunciato un’espansione storica della loro partnership per integrare la potenza del calcolo accelerato con la fisica ultra-precisa, con l’obiettivo di superare il “sim-to-real gap”, ossia il divario che esiste tra il comportamento di un robot in una simulazione digitale e quello che manifesta una volta messo nel mondo reale.
Grazie ai nuovi gemelli digitali, cioè repliche virtuali ultra dettagliate di oggetti, processi o sistemi fisici, i robot possono ora addestrarsi in ambienti simulati che replicano fedelmente la gravità e la resistenza dei materiali. Come sottolineato dal CEO di Nvidia, Jensen Huang, la Physical AI, cioè il passaggio dell’intelligenza artificiale dal mondo puramente digitale al mondo fisico, permetterà alle macchine di apprendere compiti complessi in pochi giorni invece che in anni, abbattendo costi e rischi.
Parallelamente, la collaborazione introduce AgentStack, una rivoluzionario pacchetto di agenti AI pronti a trasformare il design dei chip. Sfruttando i modelli Nvidia Nemotron, Cadence promette di automatizzare processi ingegneristici che un tempo richiedevano mesi. Secondo Anirudh Devgan, CEO di Cadence, questa integrazione può aumentare la produttività fino a 10 volte, permettendo di progettare semiconduttori avanzati con una velocità senza precedenti.
L’impatto di questa alleanza si estende anche su impianti specializzati per la produzione di intelligenza robotica. Utilizzando la piattaforma Nvidia Omniverse, le due aziende puntano inoltre a creare infrastrutture energeticamente efficienti e scalabili in sinergia.

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