ChatGPT compie un altro passo in avanti verso un’esperienza più personalizzata dell’interazione con gli utenti. Da ora in avanti il chatbot ricorderà le conversazioni con tutti gli utenti, anche quelli non abbonati. Si tratta di una svolta radicale, che cambierà molto le modalità di interazione con l’assistente AI più utilizzato al mondo.
La funzionalità della memoria era già stata introdotta ad aprile in esclusiva per gli utenti a pagamento. Essa permette al chatbot di fornire delle risposte più personalizzate e contestualizzate alle preferenze dell’individuo sulla base degli scambi avuti in precedenza. Le capacità mnemoniche riservate agli utenti Plus rimangono comunque più profonde e durature, mentre per gli utenti non abbonati si può parlare di una memoria leggera che ricorda i dettagli più recenti e rende il dialogo più fluido.
Il CEO di OpenAI Sam Altman ritiene la funzione della memoria la sua preferita su tutte. Ad eccezione degli utenti dell’area EEA (UE, UK, Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein), che dovranno attivare la funzione manualmente, per tutti gli altri utenti del mondo essa si attiverà in automatico. L’utente potrà inoltre avere accesso a due tipologie di funzioni: la memoria salvata, in cui ChatGPT ricorda informazioni richieste in maniera esplicita, e la cronologia chat, dove le risposte date in precedenza vengono memorizzate per dare risposte più articolate.

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