OpenAI introdurrà nuove restrizioni per gli utenti minorenni di ChatGPT

La società ha introdotto nuovi sistemi di sicurezza nelle conversazioni a sfondo sessuale e in quelle inerenti al suicidio

2 min.

OpenAI introdurrà nuove restrizioni per gli utenti minorenni di ChatGPT

Attraverso un post pubblicato sul blog ufficiale, OpenAI ha annunciato l’introduzione di nuove restrizioni dedicate agli utenti minorenni di ChatGPT. Le modifiche cambieranno il modo in cui il chatbot interagisce con loro. L’azienda ha precisato che si tratta di misure utili al rispetto della privacy e della libertà degli adolescenti, che meritano una “protezione significativa”.

Le novità introdotte riguarderanno due ordine di argomenti, le conversazioni a sfondo sessuale e quelle a tema autolesionismo. ChatGPT sarà istruito a non assecondare più conversazioni di natura sessuale con minorenni e ad evitare atteggiamenti provocanti. Inoltre, da ora in poi, quando un utente minorenne si rivolgerà a ChatGPT immaginando scenari di suicidio, il servizio tenterà di contattare i suoi genitori o, in casi particolarmente gravi, anche la polizia locale. Anche se l’implementazione di queste nuove linee guida rimane piuttosto incerta e fumosa, nel suo blog OpenAI ha precisato che queste segnalazioni verranno fatte tramite il sistema di controllo parentale presente nelle varie funzioni dell’applicazione. Il controllo parentale, che collega gli account dei genitori a quelli dei ragazzi tramite un invito via mail, permetterà ai genitori di ricevere delle notifiche quando un adolescente si trova “in un momento di grave difficoltà“.

Queste novità sono in parte il frutto della controversia legale che sta affrontando OpenAI dopo che i genitori di un adolescente statunitense hanno fatto causa alla società per il suicidio del figlio. OpenAI ha inoltre introdotto un nuovo sistema di controllo che permette ai genitori di attivare dei momenti di “blackout” durante le quali il chatbot non è disponibile all’utilizzo da parte del figlio minorenne. L’azienda ha anche informato di essere al lavoro per sviluppare un sistema in grado di determinare nel lungo termine se un utente sia effettivamente maggiorenne in casi di incertezza sull’età dell’utente.

Si diffondono sempre più i casi di psicosi da intelligenza artificiale

In cui i chatbot, soprattutto ChatGPT, rafforzano o instillano idee…


Articoli simili

Ultime news


Chip AI progettati in 2 settimane: la startup che sfida l’industria

Architect Labs ha raccolto 24 milioni di dollari per automatizzare…

Chip AI progettati in 2 settimane: la startup che sfida l’industria
ChatGPT lancia gli “sponsored agents”: la pubblicità diventa un agente AI

OpenAI ha introdotto un nuovo formato pubblicitario in ChatGPT: cliccando…

ChatGPT lancia gli “sponsored agents”: la pubblicità diventa un agente AI
Bill Gates come Bernie Sanders: propone la tassa sui robot (e guarda a Xi Jinping)

In un nuovo saggio il fondatore di Microsoft chiede lavori…

Bill Gates come Bernie Sanders: propone la tassa sui robot (e guarda a Xi Jinping)
Data center fantasma: la rete elettrica UK soffoca sotto l’AI

La coda di connessione alla rete britannica è esplosa da…

Data center fantasma: la rete elettrica UK soffoca sotto l’AI
AWS e NVIDIA: 2 milioni di GPU in più per l’AI del futuro

AWS e NVIDIA hanno annunciato il dispiegamento di 2 milioni…

AWS e NVIDIA: 2 milioni di GPU in più per l’AI del futuro

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI
Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026