NVIDIA acquisisce Hugging Face per 12,93 miliardi di dollari

NVIDIA ha confermato l'acquisto di Hugging Face per 12,93 miliardi di dollari, assumendo il controllo della principale piattaforma open-source di modelli AI al mondo. La transazione, attesa per la prima metà del 2027, consolida la posizione di NVIDIA ben oltre il mercato dei chip.

Economia - Mercato 4 set 2026

2 min.

NVIDIA acquisisce Hugging Face per 12,93 miliardi di dollari

NVIDIA ha confermato l’acquisizione di Hugging Face per 12,93 miliardi di dollari, mettendo fine a settimane di indiscrezioni e segnando la più grande mossa strategica dell’azienda al di fuori del mercato dei semiconduttori. La notizia era circolata per la prima volta il 26 agosto tramite The Information; giovedì 4 settembre Jensen Huang ha reso pubblica la conferma ufficiale.

La piattaforma che passa di mano non è un asset secondario. Hugging Face ospita tre milioni di modelli, un milione di applicazioni AI e oltre 500.000 dataset, con una comunità attiva di 18 milioni di sviluppatori. Il CEO Clément Delangue ha dichiarato di voler portare quella cifra a 100 milioni di builder. La struttura finanziaria dell’accordo prevede circa 11,9 miliardi destinati agli azionisti e fino a un miliardo in premi azionari per la retention dei dipendenti. La chiusura della transazione è attesa nella prima metà del 2027, subordinata all’approvazione regolamentare.

La storia di questo accordo ha una svolta che vale la pena raccontare. Hugging Face aveva rifiutato un investimento da 500 milioni di NVIDIA alla fine del 2025, quando l’offerta avrebbe valutato la società 7 miliardi. Il motivo dichiarato era di principio: non volere un singolo investitore dominante capace di orientare le scelte della piattaforma. Nove mesi dopo, quella stessa azienda ha accettato di essere acquisita per quasi il doppio da quello stesso interlocutore, a una valutazione che supera di tre volte l’ultima raccolta del 2023 da 235 milioni guidata da Salesforce Ventures.

Secondo Delangue, la svolta è arrivata quando è diventato chiaro che l’open-source AI aveva bisogno di risorse computazionali e visibilità su una scala impossibile da raggiungere in autonomia. Ha citato anche un episodio concreto: durante l’estate, agenti di OpenAI avevano compromesso sistemi di Hugging Face, e la piattaforma aveva dovuto difendersi affidandosi ai modelli aperti, non alle API proprietarie. Quell’episodio ha rafforzato la convinzione che il modello open richiedesse una spalla industriale. NVIDIA era già il maggiore contributore di modelli sulla piattaforma: oltre 500 modelli pubblicati e più di 250 dataset.

La domanda più immediata che l’accordo pone riguarda la neutralità della piattaforma. Jensen Huang è stato esplicito: Hugging Face resterà aperta ad AMD, ad altri produttori di hardware, ai cloud provider concorrenti e a qualsiasi framework. L’hardware NVIDIA non sarà richiesto per costruire o distribuire modelli attraverso la piattaforma. Un impegno che ha senso strategicamente, perché la forza di Hugging Face sta proprio nella sua posizione neutrale nel mercato, e distruggerla significherebbe distruggere il valore appena acquistato.

Quello che NVIDIA ottiene va però oltre la diplomazia dell’open-source. Controllare la piattaforma dove la maggior parte dei modelli AI viene distribuita significa avere visibilità diretta su come l’AI viene costruita e consumata. Significa poter vendere capacità computazionale non utilizzata a clienti enterprise, abbinandola all’offerta di Hugging Face. Significa spostarsi dal ruolo di fornitore di chip a quello di infrastruttura del ciclo di vita dei modelli. Se l’accordo otterrà il via libera dai regolatori, NVIDIA entrerà nel 2027 con un asset che nessun produttore di semiconduttori aveva mai controllato prima.


Articoli simili

Ultime news


Una nuova scoperta ha svelato il meccanismo tramite cui l’AI impara dai dati

Un team di 5 ricercatori del Centro internazionale di fisica…

Una nuova scoperta ha svelato il meccanismo tramite cui l’AI impara dai dati
NVIDIA acquisisce Hugging Face per 12,93 miliardi di dollari

NVIDIA ha confermato l'acquisto di Hugging Face per 12,93 miliardi…

NVIDIA acquisisce Hugging Face per 12,93 miliardi di dollari
AI nelle candidature: il loop infinito che blocca recruiters e candidati

Chi cerca lavoro usa Claude e ChatGPT per produrre candidature…

AI nelle candidature: il loop infinito che blocca recruiters e candidati
Ad Austin (Texas) Tesla ha lanciato il servizio di taxi a guida autonoma Cybercab

L’azienda ha mostrato alcune anteprime del veicolo, che dovrebbe essere…

Ad Austin (Texas) Tesla ha lanciato il servizio di taxi a guida autonoma Cybercab
Nvidia lancerà ad ottobre la sua serie di PC AI alimentati dal chip RTX Spark

Questi PC saranno in grado di offrire un petaflop di prestazioni…

Nvidia lancerà ad ottobre la sua serie di PC AI alimentati dal chip RTX Spark

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI
Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026