Come la corsa globale all’intelligenza artificiale sta cambiando la geopolitica

Strategia di governance, mercato tecnologico, risorse e difesa sono i principali ambiti su cui l'AI sta influenzando gli equilibri geopolitici

4 min.

Come la corsa globale all’intelligenza artificiale sta cambiando la geopolitica

Lo studio di JPMorgan Chase

“L’intelligenza artificiale è la cosa più geopoliticamente rilevante dall’alba dell’era nucleare di 80 anni fa”. Parola di Derek Chollet, direttore del Center for Geopolitics di JPMorgan Chase e autore dello studio “The Geopolitics of AI: Decoding the New Global Operating System”, uno studio in cui si cerca di stabilire in che misura l’intelligenza artificiale stia cambiando gli equilibri geopolitici mondiali.

Ciò che emerge dal rapporto è che l’AI è un grosso motore di cambiamento geopolitico. Guerre, alleanze internazionali, ricerca e accesso alle risorse sono i principali ambiti in cui si stanno verificando cambiamenti epocali.

Le strategie divergenti di Stati Uniti e Cina

Il primo terreno di scontro geopolitico sull’AI è quello della leadership. Stati Uniti e Cina sono le due potenze che si stanno sfidando senza mezzi termini proponendo due modelli di governance diversi e alternativi creando una frattura significativa nell’architettura globale.

Se da un lato gli Usa puntano più su un’innovazione privata sorretta dallo stato, infrastrutture avanzate e integrazione con la difesa, Pechino investe maggiormente su una strategia statale di autosufficienza tecnologica, con investimenti in ricerca e sviluppo e politiche industriali mirate. Oltre a questo, la Cina ha più volte cercato di richiamare i leader globali ad una governance multilaterale della tecnologia, mentre Washington punta più su un modello basato su contenimento del rivale e alleanze strategiche.

Frammentazione tecnologica globale

Il rapporto mette in luce come l’ecosistema tecnologico globale stia subendo le ripercussioni della corsa all’AI diventando sempre più frammentato e polarizzato.

Sempre più stati stanno cercando di affermare il proprio controllo sovrano e nazionale delle tecnologia AI, creando un ambiente ostico per le aziende che devono districarsi fra diverse giurisdizioni e standard locali e aumentando la complessità delle alleanze internazionali.

Energia e minerali critici risorse determinanti

Risorse energetiche, minerali critici e componenti per semiconduttori sono e saranno sempre più elementi ricercati dalle potenze mondiali per sviluppare la tecnologia e puntare alla leadership indiscussa del settore. Gli stati che hanno un accesso facilitato a queste risorse sono quelli nelle condizioni di competere al meglio nel panorama tecnologico mondiale.

A fare le spese di questa corsa alle risorse sono principalmente due elementi. Da un lato ci sono l’ambiente e le politiche di contrasto alla crisi climatica, sempre più messi in secondo piano in favore della disponibilità energetica. Dall’altro c’è la stabilità geopolitica regionale e globale. Se aumenta la fame di risorse aumentano anche le guerre per accaparrarsi queste risorse e si producono ulteriori elementi di instabilità.

L’AI applicata alla difesa

L’AI sta diventando un elemento fondamentale delle industrie militari di tutto il mondo trasformando le capacità tecniche di difesa e attacco degli eserciti. Lo sviluppo dell’AI è parallelo a quello di tecnologie militari utili a ribadire il dominio e la supremazia di potenza, un binomio che può dare vita ad un pericoloso circolo vizioso basato su risorse, componenti militari e conflitti che vede protagonisti in primo luogo Stati Uniti e Cina.

Droni autonomi e sistemi di decisione rapida basati su AI stanno inoltre rivoluzionando il concetto di guerra e il modo di condurre una guerra. I conflitti in corso attualmente ne sono una dimostrazione. Gli eserciti di tutti i paesi sono quindi incentivati ad integrare rapidamente l’AI per acquisire vantaggi decisivi sul campo di battaglia e non rimanere indietro in questa corsa.

"Winning the AI Race": le priorità di Trump per vincere la competizione con la Cina

"Winning the AI Race": le priorità di Trump per vincere la competizione con la Cina

L'evento è stato organizzato per mettere in luce il piano…


Articoli simili

Ultime news


Milano si candida a sede per la governance mondiale dell’Intelligenza artificiale

L’iniziativa, promossa da realtà come AmCham Italy, Assolombarda e Confcommercio,…

Milano si candida a sede per la governance mondiale dell’Intelligenza artificiale
OpenAI licenzia tre ricercatori sulla sicurezza: la lettera aperta accusa l’azienda

OpenAI ha licenziato tre ricercatori sulla sicurezza dell'IA — Tomek…

OpenAI licenzia tre ricercatori sulla sicurezza: la lettera aperta accusa l’azienda
Microsoft-Decision-1 decide senza generare testo: 35 volte più veloce di GPT-6 Sol

Microsoft ha presentato Decision-1, un modello AI specializzato che non…

Microsoft-Decision-1 decide senza generare testo: 35 volte più veloce di GPT-6 Sol
Nvidia, la quota di mercato cinese scende al 34%: Huawei cresce e riduce il divario con il colosso USA

Questa riduzione è avvenuta a causa delle restrizioni alle esportazioni…

Nvidia, la quota di mercato cinese scende al 34%: Huawei cresce e riduce il divario con il colosso USA

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026