Boom data center, l’amministrazione USA cerca un accordo con le Big Tech sulla sostenibilità

Il piano prevede che per la costruzione di nuovi data center si riduca l'impatto economico e ambientale sulle comunità locali

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Boom data center, l’amministrazione USA cerca un accordo con le Big Tech sulla sostenibilità

L’amministrazione Trump sta chiedendo alle aziende tecnologiche di sottoscrivere un nuovo accordo volontario sui data center per l’intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato da Politico, la bozza del patto prevede impegni specifici per garantire che i data center non facciano aumentare le bollette elettriche delle famiglie, non esauriscano le riserve idriche e non compromettano la stabilità della rete energetica statunitense.

Il documento stabilisce inoltre che le aziende che alimentano la domanda dovrebbero sostenere i costi delle nuove infrastrutture necessarie. L’accordo, che potrebbe coinvolgere giganti come Microsoft, Amazon, Meta, Alphabet e OpenAI, è ancora in fase di definizione e potrebbe subire modifiche.

La mossa arriva in un momento di espansione senza precedenti dell’industria dei data center negli Stati Uniti. La spesa totale per l’avvio di nuovi progetti di data center ha raggiunto circa 77,7 miliardi di dollari nel 2025, con un incremento del 190% su base annua, secondo dati di ConstructConnect pubblicati a febbraio 2026. Gli analisti di Moody’s prevedono investimenti globali per 3.000 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni per sostenere l’espansione dei data center e la domanda di capacità per l’AI. Questa corsa all’oro digitale ha però generato crescenti preoccupazioni nelle comunità locali riguardo all’impatto su bollette energetiche, consumo idrico e stabilità delle reti elettriche.

Il nuovo patto si inserisce in una strategia più ampia dell’amministrazione Trump per accelerare lo sviluppo dell’infrastruttura AI mantenendo consenso locale. A gennaio il presidente aveva già promesso di collaborare con le aziende tecnologiche per evitare che i data center facessero lievitare le bollette delle famiglie. Alcune aziende, come Microsoft, hanno già anticipato l’iniziativa lanciando il framework Community-First che prevede impegni per non aumentare i prezzi dell’elettricità, minimizzare l’uso di acqua, creare posti di lavoro locali e contribuire alla crescita economica delle comunità. Con questo accordo, la Casa Bianca punta a standardizzare questi principi per l’intero settore, trasformando la costruzione dei data center da potenziale onere a opportunità di sviluppo territoriale.


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