Amazon Web Services taglia centinaia di posti di lavoro. È colpa dell’AI?

Anche se l'azienda non ha confermato il nesso, diversi osservatori legano questa decisione all'introduzione di tecnologie AI nei processi interni

Lavoro 18 lug 2025

1 min.

Amazon Web Services taglia centinaia di posti di lavoro. È colpa dell’AI?

Amazon Web Services (AWS), la piattaforma di cloud computing di Amazon, ha annunciato il taglio di centinaia di posti di lavoro a causa di non meglio precisate necessità di ottimizzazione dell’organizzazione interna e snellimento della burocrazia aziendale. A riportarlo è l’agenzia Reuters, che cita due fonti anonime.

Sebbene il portavoce dell’azienda Brad Glasser abbia smentito l’ipotesi secondo cui sia l’introduzione di intelligenza artificiale la principale causa di questi nuovi tagli, diversi osservatori hanno ipotizzato un legame concreto fra le due cose. Risalgono infatti a giugno 2025 le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Amazon Andrew Jassy che avvertivano sull’imminente necessità di ridimensionamento della forza lavoro a causa dell’AI citando degli “incrementi di efficienza” necessari.

Un altro portavoce aziendale ha spiegato che la decisione è stata maturata per “continuare a investire, assumere e ottimizzare le risorse per offrire innovazione ai nostri clienti”, mentre non sono state fornite precisazioni di alcun genere sulla quantità effettiva del personale tagliato.

I tagli arrivano per altro in un momento economicamente molto positivo per la divisione cloud di AWS. I ricavi relativi al primo trimestre di quest’anno hanno infatti subito un incremento del 17% su base annua, raggiungendo i 29,3 miliardi di dollari e gli investimenti dell’azienda sono in forte e costante aumento.


Articoli simili

Ultime news


Google porta Gemini nelle banche e negli studi legali

Il 25 agosto 2026, Google Cloud ha lanciato in preview…

Google porta Gemini nelle banche e negli studi legali
Claude unifica la memoria tra Chat e Cowork: niente più spiegazioni ripetute

Anthropic ha fuso i sistemi di memoria di Claude Chat…

Claude unifica la memoria tra Chat e Cowork: niente più spiegazioni ripetute
Nvidia Q2 2026: Wall Street attende i conti, attese a 91-95 miliardi

Nvidia presenta oggi i risultati del secondo trimestre fiscale 2027:…

Nvidia Q2 2026: Wall Street attende i conti, attese a 91-95 miliardi
OpenAI, zero data retention per i modelli frontier: addio ai dati degli enterprise

OpenAI ha annunciato lo Zero Data Retention per i clienti…

OpenAI, zero data retention per i modelli frontier: addio ai dati degli enterprise
OpenAI subissata da indagini: l’Alabama la cita in giudizio per il caso Hugging Face

Il procuratore generale dell'Alabama ha emesso un'ingiunzione formale contro OpenAI…

OpenAI subissata da indagini: l’Alabama la cita in giudizio per il caso Hugging Face

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI
Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026