Fastweb: acceso il supercomputer NVIDIA. E a fine anno arriva MIIA, l’AI ufficiale

Fastweb ha acceso il suo supercomputer Nexxt AI Factory e ha annunciato il lancio ufficiale dell'intelligenza artificiale MIIA.

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Fastweb: acceso il supercomputer NVIDIA. E a fine anno arriva MIIA, l’AI ufficiale

Il CEO di Fastweb Walter Renna durante l'accensione del supercomputer.

Fastweb ha realizzato il significativo passo avanti nel campo dell’intelligenza artificiale che aveva annunciato sul finire dello scorso anno. Lunedì 8 luglio sono state infatti presentate due tra le più importanti innovazioni in Italia nel campo dell’AI generativa: il potente supercomputer Nexxt AI Factory, ufficialmente acceso, e il modello linguistico di grandi dimensioni sviluppato grazie ad esso Miia, che sarà attivo a fine anno.

I temi trattati all’interno dell’articolo

Avanguardia italiana

Il supercomputer Nexxt Ai Factory è nello specifico un NVIDIA DGX Super Pod, descritto come il più potente in Italia per l’AI di proprietà di un’azienda privata. Situato nel data center di Aruba a Ponte San Pietro, nelle valli bergamasche, il sistema gode di condizioni ambientali favorevoli e massimi standard di sicurezza.

Parallelamente, Fastweb ha ribadito le potenzialità di MIIA (acronimo di Modello italiano per l’intelligenza artificiale), il suo LLM proprietario. Il modello è stato addestrato su dataset di alta qualità, inclusi contenuti forniti da partner come Istat, Mondadori e Bignami. L’approccio di Fastweb privilegia la qualità dei dati rispetto alla quantità, mirando a rispettare le specificità culturali e linguistiche italiane.

Oltre le allucinazioni

Walter Renna, AD di Fastweb, ha sottolineato l’importanza dell’AI nella strategia aziendale. L’obiettivo è integrarla infatti in tutti i processi aziendali, combinandola con altri asset cruciali come fibra, 5G, cloud e cybersecurity. La scelta di sviluppare un modello proprietario è motivata dalla necessità di garantire sicurezza e affidabilità nel trattamento di dati sensibili.

L’azienda mira a fornire soluzioni AI verticali per aziende e pubblica amministrazione, concentrandosi su applicazioni specifiche piuttosto che competere con modelli generalisti. La sfida per il futuro è sempre la stessa che accomuna le aziende che creano e distribuiscono AI: garantire un’immunità totale alle temutissime allucinazioni, gli elementi che più di ogni altro impediscono l’adozione su larga scala.

Per supervisionare lo sviluppo del progetto, Fastweb ha istituito anche un advisory board composto da esperti in etica digitale. L’azienda si impegnerà così a rispettare i principi di privacy e responsabilità, in linea con le emergenti normative europee sull’intelligenza artificiale.

Un nuovo panorama nazionale

L’investimento strategico posiziona Fastweb come un attore chiave nell’evoluzione dell’AI in Italia, promettendo di aprire nuove opportunità nel panorama tecnologico nazionale. Il settore AI sta crescendo in Italia lentamente ma con determinazione.

Fino ad ora il principale altro esempio italiano comparabile a quello di Fastweb è quello di Italia, il modello linguistico di grandi dimensioni sviluppato dalla startup iGenius.


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