Lovable ha chiuso un round Series C da 400 milioni di dollari a una valutazione di 13,3 miliardi. La startup svedese, fondata a Stoccolma nel 2023 da Anton Osika e Fabian Hedin, ha esordito al pubblico nel novembre 2024 con una premessa semplice: scrivi un’istruzione in testo libero, il software si costruisce da solo.
Il round è stato guidato da Menlo Ventures e co-guidato dallo Scaleup Europe Fund di EQT, il veicolo di investimento dell’Unione Europea gestito da EQT AB. Tra gli altri partecipanti figurano Balderton Capital, Tencent, Carmignac, Kaszek Ventures e World Innovation Lab. Hanno partecipato anche investitori già presenti nella cap table come CapitalG, Accel, DST Global, HubSpot Ventures e Salesforce Ventures. La raccolta segue un Series B da 330 milioni chiuso nel dicembre 2025 a una valutazione di 6,6 miliardi: in meno di un anno, la valutazione si è raddoppiata.
I numeri operativi sono quelli che hanno convinto gli investitori. Dalla launch pubblica, sulla piattaforma sono stati avviati più di 60 milioni di progetti, e le applicazioni costruite con Lovable ricevono oggi oltre 900 milioni di visite al mese. Il ricavo ricorrente annualizzato aveva raggiunto 500 milioni di dollari a giugno 2026, con segnali che la soglia dei 600 milioni fosse già stata superata a luglio. La società riferisce anche di un’adozione crescente tra grandi aziende, tra cui Adidas, NVIDIA e Deutsche Telekom, e sostiene che quasi due terzi delle aziende nella Fortune 500 usino già i suoi strumenti.
Lovable si inserisce nel segmento del cosiddetto vibe coding, termine che identifica la generazione di codice funzionante a partire da descrizioni in linguaggio naturale. La piattaforma non è pensata solo per chi non sa programmare: team interni la usano per costruire strumenti di HR, finanza e sales senza passare dagli ingegneri. Alcune aziende, secondo il co-fondatore Osika, gestiscono interi processi operativi su software generato da Lovable. La piattaforma ha anche ampliato le sue funzioni ben oltre la sola creazione di codice, aggiungendo strumenti per i pagamenti, la SEO, la sicurezza, la governance e le integrazioni con Google Workspace, Microsoft 365, Salesforce, Stripe ed ElevenLabs.
Con i nuovi capitali, Lovable prevede di portare il team dalle attuali circa 300 persone a 450 entro la fine del 2026. Le assunzioni si concentreranno su machine learning, infrastruttura e sicurezza. Il quartier generale resterà a Stoccolma, con uffici aperti o in apertura a Londra, Boston, San Francisco e New York. L’espansione geografica riflette una scelta precisa: mantenere radici europee e costruire una presenza operativa nei mercati dove si concentra la domanda enterprise.
Il settore della generazione di software tramite AI è affollato, e la concorrenza include nomi come Cursor, Replit e strumenti integrati nei prodotti di Anthropic e OpenAI. Lovable ha costruito una base utenti ampia in tempi molto rapidi, ma la sfida prossima è dimostrare che le applicazioni prodotte dalla piattaforma reggono le esigenze di affidabilità delle grandi organizzazioni. A quella domanda, i 400 milioni appena raccolti dovranno contribuire a dare una risposta concreta.














