Moonshot AI ha rilasciato il 16 luglio 2026 Kimi K3, un modello da 2,8 trilioni di parametri che la startup di Pechino definisce il più grande modello open-weight mai reso disponibile al pubblico. I benchmark mostrano prestazioni vicine ai sistemi più avanzati di OpenAI e Anthropic, a un costo sensibilmente inferiore. I mercati hanno reagito di conseguenza: le valutazioni di OpenAI e Anthropic hanno perso circa 392 miliardi di dollari, l’indice asiatico dei semiconduttori di Bloomberg ha ceduto oltre il 6% e il Nasdaq 100 futures ha accusato un calo del 2%.
Sui benchmark ufficiali di Moonshot, Kimi K3 supera Claude Opus 4.8 e GPT-5.5 in coding e task agentici, e nei test Arena per il codice front-end si piazza al primo posto, davanti sia a Fable 5 che a GPT-5.6 Sol. Rimane però ancora indietro rispetto ai modelli di punta dei due laboratori americani in classifica generale: Claude Fable 5 e GPT-5.6 Sol. Il divario esiste, ma si è assottigliato in modo misurabile. Su Terminal-Bench 2.1, K3 segna 88,3 contro l’84,6 di Opus 4.8. Non è parità totale, ma è abbastanza da mettere pressione. Il lancio è stato talmente dirompente che Moonshot ha dovuto sospendere le nuove iscrizioni al servizio, travolto dalla domanda.
L’architettura scelta spiega in parte il risultato. K3 è organizzato come un sistema Mixture of Experts, con 896 componenti specializzati di cui solo 16 vengono attivati per ogni passo di elaborazione. In questo modo Moonshot ha costruito un modello enorme limitando il costo computazionale per ogni singola inferenza. La finestra di contesto arriva a un milione di token, abbastanza per analizzare interi repository di codice. Sul fronte prezzi, K3 è offerto a 3 dollari per milione di token in input e 15 in output: circa un terzo rispetto a Fable 5, che applica rispettivamente 10 e 50 dollari per milione di token. Per task complessi, il costo stimato è di circa 0,94 dollari, contro 1,04 di GPT-5.6 Sol e 1,80 di Opus 4.8.
Il contesto conta quanto i numeri. Moonshot AI, fondata nel 2023 da Yang Zhilin, ex ricercatore di Google e Meta, era arrivata a raccogliere circa 1,5 miliardi di dollari di finanziamenti con una valutazione di 4,3 miliardi. Poi era arrivato DeepSeek, a gennaio 2025, e la piattaforma Kimi era scivolata dal terzo al settimo posto per utenti attivi mensili in Cina. K3 è la risposta a quella caduta. Il lancio è stato sincronizzato con la World Artificial Intelligence Conference di Shanghai, dove il presidente Xi Jinping ha annunciato un’alleanza globale per la regolamentazione dell’IA. Il segnale geopolitico era difficile da ignorare.
Il punto più delicato resta la verificabilità dei dati. I benchmark pubblicati da Moonshot sono autoprodotti, e diversi osservatori ricordano che le prestazioni in produzione possono divergere da quelle dei test. K3 è più lento dei modelli americani di riferimento, con una velocità di generazione di 35,2 token al secondo contro una mediana di 78,5 per modelli nella stessa fascia di prezzo. I pesi completi del modello saranno rilasciati il 27 luglio: solo allora la comunità esterna potrà condurre test indipendenti. Se quei risultati reggeranno, la pressione sui prezzi dei modelli proprietari diventerà difficile da ignorare per qualsiasi azienda che oggi paga le tariffe di OpenAI o Anthropic.














