Secondo quanto riporta il quotidiano The Information, OpenAI prevede l’integrazione del suo strumento di generazione video Sora direttamente all’interno di ChatGPT, segnando un passo storico per l’intelligenza artificiale generativa. Fino a oggi, Sora era disponibile solo come app autonoma, lanciata a settembre 2025, ma l’azienda ha deciso di renderlo accessibile a milioni di utenti del chatbot, abbattendo così le barriere alla creazione di contenuti video realistici. Secondo Rohan Sahai, responsabile del prodotto Sora, questa integrazione rappresenta “un’evoluzione significativa verso un’esperienza utente più completa e integrata”.
La mossa arriva in un momento cruciale per l’azienda, dopo un calo del 45% nei download dell’app a gennaio 2026, ora OpenAI punta a rilanciare l’interesse sfruttando la vasta base utenti di ChatGPT, che ne conta oltre 800 milioni attivi settimanalmente. L’obiettivo è rendere la generazione video AI non solo uno strumento per professionisti, ma una risorsa quotidiana per creatori, marketer e semplici appassionati.
L’arrivo di Sora in ChatGPT apre scenari inediti. Secondo i dati, il mercato dell’AI generativa raggiungerà i 161 miliardi di dollari nel 2026, con un impatto trasversale su marketing, educazione e intrattenimento. Tuttavia, restano aperte questioni cruciali come la qualità dei video generati, che è ancora in fase di miglioramento, e il rischio di deepfake e disinformazione, che preoccupa istituzioni e associazioni. In Italia, l’Autorità Garante per la Privacy ha già avviato un’indagine su Sora, chiedendo chiarimenti sull’uso dei dati personali.
Sora vola nei download e supera ChatGPT ad una settimana dal lancio sul mercato
A differenza di ChatGPT Sora è disponibile anche in Canada,…