Nvidia si conferma da record: 68 miliardi di dollari di ricavi registrati nell’ultimo trimestre

La cifra corrisponde al 73% in più rispetto all'anno precedente, con un utile netto che è quasi raddoppiato rispetto a quello del 2025

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Nvidia si conferma da record: 68 miliardi di dollari di ricavi registrati nell’ultimo trimestre

Ancora numeri da record per Nvidia, l’azienda che produce i chip più ambiti al mondo per l’intelligenza artificiale. Nell’ultimo trimestre la società ha registrato ricavi per 68,1 miliardi di dollari, il 73% in più rispetto all’anno precedente, con un utile netto che ha quasi raddoppiato quello del 2025, arrivando a 43 miliardi. Per l’intero anno, il fatturato totale ha toccato quota 216 miliardi. A trainare la crescita è il business dei data center, che da solo ha generato 62,3 miliardi di dollari solo nell’ultimo trimestre.

Il fondatore e CEO della società Jensen Huang ha usato parole nette per descrivere il momento storico in corso: “Il punto di svolta dell’AI agentica è arrivato”, ha dichiarato agli analisti, riferendosi ai nuovi sistemi di AI capaci di agire autonomamente per conto degli utenti. Per Huang, investire in capacità di calcolo non è più una scommessa sul futuro: “In questo nuovo mondo dell’AI, il compute è fatturato. Senza compute non si generano token, senza token non si cresce” ha dichiarato. Una visione che sembra essere condivisa dai grandi attori mondiali del settore tecnologico, che programmano un 2026 con spese oltre i 650 miliardi di dollari di spesa in infrastrutture AI.

Sul fronte strategico Nvidia ha confermato di essere vicina a un accordo di partnership con OpenAI, potenzialmente da 30 miliardi di dollari. Non mancano però le ombre sulla questione cinese che, al momento, resta ancora fuori dai giochi. Nonostante le recenti aperture del governo statunitense, nessun ricavo da esportazioni di chip verso Pechino è entrato nelle casse di Nvidia. In merito a questo, la CFO della società Colette Kress ha avvertito che i competitor cinesi stanno progredendo e potrebbero destabilizzare l’industria globale dell’AI nel lungo periodo.

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