Il rapporto prezzo/utili di Nvidia ha toccato il valore più basso degli ultimi sette anni

Il crollo è dovuto a due fattori principali: l'escalation in Medio Oriente e i dubbi sulla futura crescita del mercato dell'AI

2 min.

Il rapporto prezzo/utili di Nvidia ha toccato il valore più basso degli ultimi sette anni

Nvidia, la società più preziosa al mondo e simbolo dell’esplosione dell’intelligenza artificiale, ha registrato il suo rapporto prezzo/utili, detto anche PE, più basso degli ultimi sette anni. Si tratta di un indicatore che valuta se un’azione sia sottovalutata, sovravalutata o equamente valutata rispetto ai suoi utili. Il crollo, che riflette una valutazione mai così bassa dal successo di ChatGPT, è alimentato da una combinazione letale di fattori come l’escalation della guerra in Medio Oriente, che ha fatto impennare i prezzi del petrolio e aumentato le paure inflazionistiche, e la crescente incertezza su quanto a lungo durerà l’espansione del mercato dell’AI.

Nonostante le stime di crescita degli utili per Nvidia restino superiori al 70% per l’anno fiscale in corso, contro una media del 19% per le aziende dell’S&P 500, gli investitori sembrano preferire la prudenza, timorosi che la domanda di chip per l’AI possa rallentare o che la concorrenza, da AMD a Intel, fino ai colossi tech come Google e Microsoft, eroda il predominio del colosso californiano.

Per alcuni analisti, il calo del PE di Nvidia, sceso a 38,3 volte gli utili contro i 46,1 di pochi mesi fa, potrebbe rappresentare un’occasione d’acquisto per chi crede nella resilienza a lungo termine dell’AI. Altri, però, mettono in guardia sottolineando il fatto che la volatilità sia destinata a persistere, soprattutto se la guerra in Medio Oriente dovesse protrarsi o se la domanda di chip dovesse rivelarsi meno robusta del previsto. “Il mercato sta scontando il rischio che la crescita dell’AI non sia così lineare come sperato”, spiega un report della banca britannica Barclays, mentre Wolfe Research, società statunitense di consulenza e ricerca finanziaria, mantiene un obiettivo di prezzo ottimista a 275 dollari per azione, confidando nella capacità di Nvidia di innovare e mantenere la leadership. Nel frattempo, il titolo, dopo aver toccato i 186 dollari a inizio marzo, si attesta intorno ai 168,85 dollari, con una capitalizzazione che resta sopra i 4.100 miliardi.

Nvidia venderà ad Amazon un milione di chip per il cloud entro la fine del 2027

L'accordo ha l’obiettivo di migliorare il rendimento e la qualità…


Ultime news


Syenta, la startup australiana che promette di velocizzare la produzione globale di chip

L'azienda punta ad accorciare i tempi di produzione in maniera…

Syenta, la startup australiana che promette di velocizzare la produzione globale di chip
L’azienda italiana Engineering ha lanciato un’architettura per un’AI sovrana e governabile

Il sistema di AI EngGPT 2 garantisce tracciabilità e auditabilità…

L’azienda italiana Engineering ha lanciato un’architettura per un’AI sovrana e governabile
Gemini sbarca finalmente su Android Auto (ma non tutti sono contenti)

L'integrazione annunciata un anno fa è ufficialmente iniziata

Gemini sbarca finalmente su Android Auto (ma non tutti sono contenti)
Più di una persona su due nel mondo utilizza l’intelligenza artificiale

Con l'aumento dell'utilizzo cresce anche la diffidenza e circa il…

Più di una persona su due nel mondo utilizza l’intelligenza artificiale

In Evidenza


Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026