NVIDIA Halos for Robotics è il primo sistema di sicurezza a stack completo pensato per robot fisici che operano fianco a fianco con gli esseri umani. Non è un aggiornamento software, non è un modulo aggiuntivo: è un’architettura che abbraccia chip, sistema operativo, sensori e un laboratorio di ispezione accreditato per la certificazione di terze parti. Il primo a usarla in produzione è Agility Robotics, con il suo umanoide Digit già impiegato presso Amazon, GXO, Schaeffler e Toyota Motor Manufacturing Canada.
La tecnologia dietro Halos per la robotica nasce dall’esperienza maturata nel settore dei veicoli autonomi. NVIDIA ha esteso quella base all’industria manifatturiera e logistica, strutturando il sistema su tre livelli distinti. Il primo è l’hardware: NVIDIA IGX Thor fornisce la potenza di calcolo AI con capacità di sicurezza integrate, mentre l’Holoscan Sensor Bridge gestisce la connettività dei sensori in tempo reale. Il secondo livello è il software: Halos OS gira su Linux e QNX su IGX Thor e include Halos Core, lo strato che gestisce le funzioni operative legate alla sicurezza. Il terzo livello è la validazione: il laboratorio NVIDIA Halos AI Systems Inspection Lab è il primo programma accreditato ANSI National Accreditation Board dedicato alla sicurezza funzionale dell’AI per sistemi fisici autonomi. Enti come TÜV Rheinland, TÜV SÜD e UL Solutions lo riconoscono come parte integrante del processo di certificazione.
Agility integra IGX Thor e Halos Core nel sistema proprietario di rilevamento sicuro degli esseri umani di Digit. Il percorso prevede anche l’accesso al laboratorio di ispezione, dove il software, i componenti AI e le protezioni di cybersecurity del robot saranno verificati rispetto a standard come IEC 61508, ISO 13849 e ISO/IEC TR 5469 prima della certificazione finale. Digit sarà il primo robot in produzione a spedire con NVIDIA Halos OS installato. Il CEO di Agility, Peggy Johnson, ha sintetizzato la logica dell’operazione: “la sicurezza deve essere integrata nel robot e validata su tutto il sistema.”
Parallelamente, FORT Robotics ha annunciato l’ingresso nell’ecosistema Halos con un approccio diverso: l’Outside-In Safety. Mentre la sicurezza tradizionale si basa sui sensori a bordo del robot, il blueprint Outside-In estende la percezione verso l’esterno, usando telecamere e sensori di infrastruttura fissi per costruire agenti AI in grado di monitorare l’ambiente in modo indipendente dal robot stesso. La logica è che un robot possa muoversi a velocità più alte e con maggiore efficienza se riceve dati di sicurezza anche dall’esterno, non solo da ciò che vede onboard. FORT ha presentato la soluzione all’Automate Conference di Chicago il 23 giugno 2026, all’interno del Padiglione della Robotica Umanoide con NVIDIA. Aziende come KION Group, Inventec e Neurealm stanno sviluppando agenti di sicurezza funzionale usando lo stesso blueprint, che NVIDIA ha reso disponibile come open source su GitHub.
L’ecosistema Halos AI Systems Inspection Lab conta già oltre 40 aziende tra produttori, enti di certificazione e fornitori di software. È un segnale che l’industria sta cercando un terreno comune su cui costruire la fiducia nei sistemi autonomi, invece di gestire la sicurezza in modo frammentato per ogni piattaforma. Se Digit di Agility sarà il primo umanoide a spedire con questo stack certificato, è probabile che altri produttori seguano la stessa rotta: la pressione normativa sui robot in ambienti di lavoro misto crescerà, e avere un’architettura già validata riduce tempi e rischi di go-to-market. NVIDIA, nel frattempo, consolida il suo ruolo non solo come fornitore di chip, ma come infrastruttura trasversale per la sicurezza dell’AI fisica.














