L’Antitrust italiano stringe la presa su Meta: l’indagine sui dati per l’AI si allarga a WhatsApp

Le richieste di consenso dell'app di messaggistica sarebbero formulate in modo tale da condizionare la scelta dell'utente

2 min.

L’Antitrust italiano stringe la presa su Meta: l’indagine sui dati per l’AI si allarga a WhatsApp

L’Autorità dell’Antitrust italiana (l’AGCM) ha annunciato un’espansione significativa della sua indagine nei confronti di Meta. Al centro del mirino è la gestione dell’uso dei dati degli utenti di Meta per addestrare gli strumenti AI, con un nuovo focus specifico su WhatsApp.

L’istruttoria, già avviata in precedenza, mira a verificare se Meta stia adottando pratiche commerciali scorrette. Il nodo cruciale riguarda la trasparenza: l’Autorità sospetta che gli avvertimenti forniti agli utenti sull’uso dei loro dati personali (come foto, video e messaggi pubblici) per il training dell’AI siano poco chiari, confusi o incompleti.

L’inclusione esplicita di WhatsApp nel perimetro dell’indagine è una novità. L’Antitrust sta valutando se le richieste di consenso presentate sull’app di messaggistica siano formulate in modo tale da condizionare la scelta dell’utente, inducendolo ad accettare il trattamento dei dati senza averne pienamente compreso le implicazioni.

In particolare, sotto la lente d’ingrandimento c’è il meccanismo di “opt-out” (la possibilità di negare il consenso). Secondo l’AGCM, la procedura attraverso cui gli utenti possono impedire a Meta di usare i propri dati per l’AI potrebbe essere stata resa dall’azienda intenzionalmente complessa e farraginosa.


Leggi altre notizie su AI e Antitrust:


Articoli simili

Ultime news


CoreWeave entra nel Magic Quadrant di Gartner: l’AI cloud sfida i giganti

Gartner ha inserito CoreWeave tra i "Visionari" del Magic Quadrant…

CoreWeave entra nel Magic Quadrant di Gartner: l’AI cloud sfida i giganti
OpenAI perde la sua numero 2: Fidji Simo lascia per malattia

Fidji Simo, CEO dell'AGI Deployment di OpenAI e seconda figura…

OpenAI perde la sua numero 2: Fidji Simo lascia per malattia
Il Garante italiano sanziona Character.AI, multa da 158mila euro per la scarsa tutela dei minori

Il Garante contesta a Character Technologies di non aver fornito…

Il Garante italiano sanziona Character.AI, multa da 158mila euro per la scarsa tutela dei minori

In Evidenza


Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026