A Muhos, una piccola cittadina della Finlandia centro-settentrionale, quella che fino a pochi mesi fa era una foresta di 330 ettari è oggi una distesa di fango, pozzanghere e solchi lasciati dai macchinari. Per fare spazio al cantiere di un data center per l’intelligenza artificiale, Google ha fatto abbattere circa 250mila alberi su un’area di 3 chilometri per 2, a soli 400 metri dal fiume Oulujoki. Il progetto rientra nell’investimento da 13 miliardi di euro che il colosso di Mountain View ha annunciato a settembre per le proprie infrastrutture AI in Finlandia, il più grande mai realizzato dal gruppo in Europa, una delle più grandi scommesse europee sulla corsa all’AI.
Il problema è che il disboscamento, iniziato a marzo, è avvenuto senza le valutazioni di impatto ambientale richieste dalla legge finlandese. All’inizio di ottobre l’Autorità nazionale per le licenze e la supervisione ha quindi ordinato alla società che rappresenta Google, Tuike Finland, di sospendere ogni lavoro nei cantieri di Muhos e Otanmäki, un secondo sito a circa cento chilometri di distanza dove, secondo la stima dell’ecologa Mari Annala dell’Associazione finlandese per la conservazione della natura, sono stati tagliati altri 150mila alberi, per un totale di circa 400mila esemplari. L’agenzia ha aperto un’inchiesta e ha precisato che, in caso di mancato rispetto dell’ordine, potrà avviare una procedura coercitiva.
Le scuse dell’azienda non hanno placato la rabbia dell’opinione pubblica. Il portavoce di Google Sondre Ronander ha ammesso che in questo caso la società “non è stata all’altezza dei propri standard elevati“, mentre il responsabile per la Finlandia, Antti Järvinen, ha sostenuto che Google ha agito “in base alla migliore interpretazione della normativa di cui disponeva all’epoca“. Parole giudicate insufficienti dalla ministra dell’Ambiente e del Clima Sari Multala, secondo cui i progetti subiranno probabilmente ritardi e che su Helsingin Sanomat ha tuonato che “tutte le aziende che operano in Finlandia devono rispettare la legge. In questo caso, non è successo“.
La vicenda ha assunto anche una dimensione politica internazionale. Il presidente americano Donald Trump avrebbe preferito che un investimento di questa scala finisse negli Stati Uniti e ha chiesto pubblicamente a Google di riconsiderare la propria scelta, dando al caso un’insolita eco mediatica oltre oceano. In patria, intanto, il primo ministro Petteri Orpo ha definito l’accaduto una doccia fredda, pur ribadendo che attrarre investimenti resta una priorità assoluta del governo e che l’accordo con Google “porterà benefici duraturi a entrambe le parti“, con un valore dell’economia dei dati che andrebbe ben oltre l’investimento diretto.
La Finlandia era sembrata il terreno perfetto per i data center. Il clima freddo riduce i costi di raffreddamento dei server, l’energia è abbondante e in gran parte rinnovabile o nucleare, la posizione geopolitica è stabile e i terreni disponibili. Tanto che nel Paese risultano oggi 145 nuove strutture in varie fasi di pianificazione, con Microsoft e TikTok tra le aziende attive. Ma il caso di Muhos ha acceso un dibattito nazionale su chi debba pagare i costi ambientali ed energetici di questa corsa. Oltre 93mila persone hanno firmato una petizione che chiede una regolamentazione più severa e un contributo economico per risarcire le comunità locali, e il tema sembra destinato a pesare sulle elezioni di aprile.
Resta aperta la questione delle conseguenze concrete. Poiché l’abbattimento è avvenuto illegalmente, il legname non può essere venduto agli stabilimenti di trasformazione, e sul terreno il danno è ormai fatto. Google ha promesso piani di riforestazione e biodiversità, con la messa a dimora di nuovi alberi su 130 ettari a Muhos, ma per gli abitanti dei villaggi interessati l’immagine di un’intera foresta sparita in pochi mesi resta il simbolo di una domanda ancora senza risposta, ovvero quanto il progresso dell’AI possa avanzare al prezzo dell’ambiente che dovrebbe aiutare a proteggere.
L'azienda francese Sesterce pianifica un investimento da 11 miliardi di dollari nel settore dell'AI in Finlandia
L'annuncio si inserisce in una serie di grandi investimenti tecnologici…