Google costruirà sette reattori nucleari per l’intelligenza artificiale

Google si unisce a Kairos Power per creare entro il 2030 il primo di una serie di piccoli reattori nucleari per sostenere il fabbisogno dell'AI.

1 min.

Google costruirà sette reattori nucleari per l’intelligenza artificiale

Attraverso un accordo con Kairos Power, Google costruirà ben sette ‘piccoli’ reattori nucleari modulari (chiamati SMR) per assicurarsi la necessaria energia per far funzionare la propria intelligenza artificiale.

Si tratta del primo accordo aziendale al mondo per l’acquisto di energia nucleare. La fase iniziale del progetto è orientata a ottenere il primo reattore entro il 2030, con ulteriori implementazioni di reattori fino al 2035. Nel complesso l’innovazione consentirà fino a 500 MW di nuova energia priva di emissioni di carbonio 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Oltre a rifornire energia per l’AI, alleggerirà le reti elettriche statunitensi e aiuterà più comunità a beneficiare di energia nucleare pulita e conveniente.

Come è noto, l’intelligenza artificiale ha un enorme problema di consumo di energia e sostenibilità; Google non è la sola azienda tech ad aver avviato progetti sul nucleare ma è la prima ad annunciare l’effettiva costruzione di reattori. Prima di lei già, OpenAI aveva avviato un percorso simile, ma limitandosi ad acquistare ‘sulla fiducia’ una fornitura di energia a fusione nucleare che ancora non esiste.

Google ha presentato l’accordo come una nuova fase nel suo percorso per l’energia pulita, inseguendo il trend di grande rilancio dell’energia nucleare sotto questa lente.


Articoli simili

Ultime news


La vita segreta degli agenti AI (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

La vita segreta degli agenti AI (e altre notizie generative) | Weekly AI
Immagini AI sui menu dei ristoranti: perché fanno così schifo

Le foto di cibo generate dall'intelligenza artificiale invadono i menu…

Immagini AI sui menu dei ristoranti: perché fanno così schifo
ChatGPT, Claude e Grok giù insieme il 3 settembre: Azure sotto esame

Il 3 settembre 2026, ChatGPT, Claude e Grok sono andati…

ChatGPT, Claude e Grok giù insieme il 3 settembre: Azure sotto esame
USA, giravolta dei repubblicani del Texas: ora si oppongono ai data center

In Texas molti politici repubblicani e parte della popolazione mostrano…

USA, giravolta dei repubblicani del Texas: ora si oppongono ai data center
Una nuova scoperta ha svelato il meccanismo tramite cui l’AI impara dai dati

Un team di 5 ricercatori del Centro internazionale di fisica…

Una nuova scoperta ha svelato il meccanismo tramite cui l’AI impara dai dati

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI
Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026