EssilorLuxottica-Applied Materials, nasce un’alleanza per sviluppare occhiali AI e tecnologie di realtà aumentata

La collaborazione si concentrerà sulle guide d'onda, componenti ottici che oggi rappresentano il principale ostacolo tecnico alla diffusione di massa degli occhiali intelligenti

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EssilorLuxottica-Applied Materials, nasce un’alleanza per sviluppare occhiali AI e tecnologie di realtà aumentata

EssilorLuxottica e Applied Materials hanno annunciato il 16 giugno 2026 un accordo di sviluppo congiunto a lungo termine per accelerare la commercializzazione di sistemi ottici intelligenti di nuova generazione, destinati alla realtà aumentata e agli occhiali potenziati dall’intelligenza artificiale.

Si tratta di una partnership tra due mondi apparentemente distanti. Da un lato il più grande produttore di occhiali al mondo, con brand come Ray-Ban, Oakley e Transitions nel proprio portafoglio, e dall’altro Applied Materials, leader nell’ingegneria dei materiali per semiconduttori e display avanzati, quotata al Nasdaq. Applied Materials è un colosso da 29 miliardi di dollari di fatturato che produce le tecnologie e le apparecchiature alla base della produzione dei microchip. La collaborazione si concentrerà sullo sviluppo di componenti ottici che oggi rappresentano il principale ostacolo tecnico alla diffusione di massa degli occhiali AR: le guide d’onda. Questi elementi costituiscono lo strato ottico che consente di convogliare e guidare le immagini attraverso una lente trasparente, rendendole visibili senza compromettere la percezione del mondo reale.

Sul piano tecnico, le due aziende lavoreranno insieme su sistemi di lenti adattive, innovazioni nei materiali e tecnologie di incapsulamento ottico, con l’obiettivo di preservare le prestazioni dei display AR integrati nelle lenti. Le lenti elettro-attive adattive regolano dinamicamente la tinta, offrendo benefici visivi in tutte le condizioni di luce. Le attività di ricerca si svolgeranno in un laboratorio dedicato presso il campus di Applied Materials nella Silicon Valley. I vertici delle due aziende non hanno nascosto le ambizioni. «Crediamo che la convergenza tra ottica avanzata, intelligenza artificiale e tecnologie wearable possa dare vita a una nuova generazione di esperienze per i consumatori», ha dichiarato Francesco Milleri, presidente e CEO di EssilorLuxottica. Sulla stessa lunghezza d’onda Gary Dickerson, CEO di Applied Materials: «Progettare e scalare gli smart glasses di nuova generazione richiederà una collaborazione profonda nell’intero ecosistema tecnologico».

L’accordo con Applied Materials non arriva in un vuoto strategico. EssilorLuxottica guida già il mercato degli occhiali AI grazie a una partnership di lungo termine con Meta per la vendita di smart glasses sotto i marchi Ray-Ban e Oakley, e nel 2025 ha lanciato il primo dispositivo con display integrato, il Ray-Ban Meta Display.

Quella con Applied Materials è però un’alleanza di natura diversa perché non riguarda un prodotto già sul mercato, ma la prossima frontiera tecnologica. L’obiettivo dichiarato è creare lenti innovative simili a quelle tradizionali ma adatte alla produzione di massa, abbattendo il costo e il peso che oggi rendono gli occhiali AR inaccessibili al grande pubblico.

EssilorLuxottica conta 210.000 dipendenti in 150 paesi, 600 siti produttivi e ha generato ricavi consolidati per 28,5 miliardi di euro nel 2025. Una macchina distributiva che, se la tecnologia reggesse, potrebbe portare la realtà aumentata direttamente negli ottici di quartiere. Il mercato degli smart glasses è affollato, da Snap a Xreal, passando per Meta, ma nessuno finora ha risolto il nodo della scalabilità produttiva e questa alleanza prova a farlo dal basso, partendo dai materiali.

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