La Francia potrà contare sulla grande quantità di energia nucleare generata internamente per costruire nuovi data center dedicati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale in un piano governativo molto ambizioso. Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron nel suo discorso programmatico al vertice mondiale sull’energia nucleare a Parigi, spiegando che la Francia lo scorso anno ha esportato “90 terawattora di elettricità decarbonizzata” e grazie all’energia nucleare avrà la possibilità “di aprire data center, di sviluppare capacità di calcolo e di essere al centro della sfida dell’intelligenza artificiale”.
Il paese si impegna quindi a dedicare un gigawatt di potenza nucleare per alimentare un ambizioso progetto di calcolo AI, potendo contare su 57 reattori distribuiti in 18 centrali. Inoltre sono già pronti 35 siti idonei ad ospitare data center, alimentati da energia definita “pilotabile e pulita”. Nel suo discorso il presidente francese ha anche menzionato l’alleato statunitense, affermando che “i data center in Francia non sono come quelli negli Stati Uniti, dove si utilizzano petrolio e gas. Si tratta di data center puliti”.
Macron ha contestualizzato le intenzioni del piano energetico sull’AI all’interno della dimensione comunitaria europea, avvertendo che “se l’Unione europea non fa nulla nei prossimi 3-5 anni, sarà spazzata via” dai competitor statunitensi e cinesi. In questo contesto l’energia nucleare può giocare un ruolo di importante vantaggio.

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