Sam Altman vede il rischio di una bolla AI, ma gli analisti di Wall Street non sono d’accordo

Nei giorni scorsi il CEO di OpenAI aveva lasciato intendere di considerare una possibile bolla l'insieme di investimenti globali in AI

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Sam Altman vede il rischio di una bolla AI, ma gli analisti di Wall Street non sono d’accordo

Le dichiarazioni di Sam Altman

A distanza di alcuni giorni dalle roboanti dichiarazioni di Sam Altman, rilasciate ai giornalisti di The Verge sulla potenziale bolla finanziaria rappresentata dall’AI, è arrivata la replica da parte di alcuni analisti di Wall Street. Una risposta basata su un’interpretazione diversa del momento economico attuale, che riproduce la convinzione che gli attuali investimenti in AI non costituiscano un pericolo di bolla finanziaria.

Nelle sue affermazioni il CEO di OpenAI si era sbilanciato affermando di notare un entusiasmo eccessivo e ingiustificato attorno all’intelligenza artificiale, aggiungendo di considerare “folli” alcuni investimenti in startup del settore appena nate e che presto qualche investitore sarà destinato a “scottarsi” per via di scelte strategiche sbagliate.

L’opinione degli analisti di Wall Street

Dan Ives di Wedbush e Richard Saperstein, responsabile degli investimenti presso Treasury Partners, hanno risposto alle preoccupazioni avanzate da Altman su Fortune minimizzando la portata delle sue affermazioni. Secondo Ives, per i prossimi tre anni la rivoluzione del settore tecnologico dovuta all’AI alimenterà un “mercato rialzista”, mentre Saperstein ha dichiarato che le aziende tecnologiche “hanno guidato il mercato verso l’alto e continueranno a dominare le performance del mercato“.

Le previsioni economiche sull’AI

Le statistiche economiche a disposizione non smentiscono il bilancio positivo effettuato dagli analisti di Wall Street. Nel 2025 infatti, le principali aziende tecnologiche statunitensi, fra cui Microsoft, Amazon, Alphabet, Meta e la stessa OpenAI, hanno tutte aumentato di molto le proprie previsioni di spesa per far fronte alla crescente domanda di intelligenza artificiale. Secondo la società di consulenza statunitense Gartner, nel 2025 la spesa globale in AI generativa ha delle previsioni di crescita del 76,4% rispetto al 2024, arrivando a circa 644 miliardi di dollari complessivi.

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