Più di 1000 personaggi pubblici hanno chiesto lo stop allo sviluppo della superintelligenza artificiale

I firmatari chiedono una revisione dei principi su cui si sta sviluppando la super intelligenza per evitare che possa creare danni alla specie umana

2 min.

Più di 1000 personaggi pubblici hanno chiesto lo stop allo sviluppo della superintelligenza artificiale

Padrini dell’intelligenza artificiale, personaggi religiosi, mediatici, politici e della tecnologia, tutti uniti per un’unico obiettivo: chiedere lo stop della corsa alla superintelligenza artificiale. Si sono espressi così, tramite una lettera intitolata “Statement on Superintelligence, fra gli altri, Steve Wozniak (cofondatore di Apple), Yoshua Bengio e Geoffrey Hinton (premi Nobel e “padrini” dell’AI), Mike Mullen (ammiraglio in pensione della Marina degli Stati Uniti) e Paolo Benanti (consulente del Papa sull’AI).

Tutti i firmatari ritengono che dietro allo sviluppo della superintelligenza si celino numerosi pericoli e che questo processo vada fermato subito, almeno fino a quando non ci sarà “un ampio consenso scientifico e pubblico” sul fatto che lo sviluppo venga condotto in modo “sicuro e controllabile”. Nella lettera viene evidenziato il pericolo che la superintelligenza artificiale possa, nel giro di pochi anni, superare la maggior parte degli individui nella maggior parte delle attività cognitive comportando soluzioni a molte sfide globali, ma allo stesso tempo un insieme di “rischi significativi” per la specie umana. La soluzione indicata sta nel “progredire in sicurezza verso la superintelligenza” determinando “scientificamente” la direzione da intraprendere e progettando degli strumenti che siano incapaci di danneggiare le persone e la vita umana.

A supporto delle tesi e delle richieste emerse nella lettera si cita un recente sondaggio condotto dal Future of Life Institute (FLI). Si tratta di un’organizzazione no-profit che mira a neutralizzare i rischi su larga scala della tecnologia, con particolare attenzione a quello esistenziale derivante dall’intelligenza artificiale avanzata. Dal sondaggio, circoscritto agli Stati Uniti, emerge che solo il 5% dei cittadini si dichiara favorevole allo sviluppo rapido e incontrollato di strumenti di AI avanzata. Il 64% di loro ritiene che la superintelligenza dovrebbe essere sviluppata solo se ritenuta sicura e controllabile, e il 73% si dichiara a favore dell’introduzione di normative “robuste” in merito.

Il timore di un AI takeover: opinioni e prospettive future

Dalla finzione alla realtà. Il timore di un AI takeover…


Articoli simili

Ultime news


GPT-5.6 Luna arriva sul piano gratuito di ChatGPT per tutti gli utenti

La scelta è importante perché Luna non è un modello…

GPT-5.6 Luna arriva sul piano gratuito di ChatGPT per tutti gli utenti
Gravitee lancia Agent Accountability: un framework aperto per governare gli agenti AI

Gravitee ha pubblicato Agent Accountability, un framework aperto con cinque…

Gravitee lancia Agent Accountability: un framework aperto per governare gli agenti AI
Costi AI aziendali giù del 67%: il multi-modello cambia tutto

Le spese enterprise per le API di intelligenza artificiale sono…

Costi AI aziendali giù del 67%: il multi-modello cambia tutto
Perché l’algoritmo non potrà licenziarti

L'Italia ha regolato una situazione che iniziava ad allarmare più…

Perché l’algoritmo non potrà licenziarti
Il modello Kimi K3 è evaso da un ambiente di test di sicurezza

La scoperta è stata resa nota dalla società di ricerca…

Il modello Kimi K3 è evaso da un ambiente di test di sicurezza

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI
Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026