In occasione del rapporto trimestrale sugli utili della società Meta Platforms, il CEO dell’azienda Mark Zuckerberg si è lasciato andare ad alcune previsioni sul futuro annunciando che la grande attesa per la manifestazione concreta della superintelligenza artificiale potrebbe finire a breve, perché il suo sviluppo è ormai “imminente”.
Negli ultimi mesi Meta ha incrementato notevolmente i propri investimenti in intelligenza artificiale, cercando di colmare il ritardo accumulato rispetto ad altre società di punta del settore. Ha dato vita ad un nuovo laboratorio di superintelligenza artificiale, attratto talenti con contratti multimilionari e pianificato ingenti investimenti in infrastrutture come data center per supportare i propri obiettivi di AI.
Nel secondo trimestre del 2025 l’ammontare per Meta fra costi e spese totali è stato di 27,07 miliardi di dollari, in aumento del 12% su base annua. Le sue azioni nel secondo trimestre sono recentemente cresciute del 10% e la previsione di fatturato per il terzo trimestre dell’anno è compresa fra 47,5 e 50,5 miliardi di dollari.
L’ambizione più grande della società rimane, al pari di altre aziende, lo sviluppo della superintelligenza artificiale ma, secondo quanto dichiarato da Zuckerberg, la differenza fra Meta e altre realtà del settore è che Meta condivide l’obiettivo di rendere questa tecnologia migliorativa per la vita quotidiana di tutti e alla portata dei cittadini, bilanciando allo stesso tempo le nuove ed emergenti “preoccupazioni in materia di sicurezza”.
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