Microsoft e OpenAI hanno riscritto il loro accordo, ponendo fine all’esclusiva che per anni aveva riservato ad Azure la distribuzione di tutti i prodotti OpenAI. Meno di ventiquattr’ore dopo l’annuncio, Amazon Web Services ha presentato a San Francisco i modelli OpenAI su Amazon Bedrock, insieme al coding agent Codex e a un nuovo servizio per la costruzione di agenti AI.
La mossa era nell’aria da febbraio, quando Amazon aveva annunciato un investimento fino a 50 miliardi di dollari in OpenAI — 15 miliardi subito, altri 35 al raggiungimento di condizioni non specificate — in quello che è diventato il singolo investimento più grande della storia di Amazon in qualsiasi azienda. In cambio, OpenAI si era impegnata a sviluppare su Bedrock una tecnologia “stateful runtime” per gli agenti AI, capace di mantenere memoria e contesto nel tempo, e aveva promesso ad AWS i diritti esclusivi di distribuzione per Frontier, il suo nuovo strumento enterprise per creare agenti. Il problema: quell’accordo violava i termini del contratto esistente con Microsoft. Azure manteneva l’esclusiva su tutti i prodotti OpenAI accessibili via API, Frontier incluso. Il giorno stesso dell’annuncio Amazon, Microsoft aveva smentito pubblicamente l’esclusiva AWS, e a marzo il Financial Times aveva riportato che Redmond stava valutando un’azione legale.
L’accordo del 28 aprile risolve quell’impasse. La licenza di Microsoft sull’IP di OpenAI per modelli e prodotti diventa non esclusiva, con scadenza 2032. OpenAI può ora servire i propri prodotti su qualsiasi cloud. Azure resta il “primary cloud partner” e i modelli devono ancora essere rilasciati prima su Azure, ma il vincolo che rendeva impossibile qualsiasi altra distribuzione è eliminato. Viene cancellata anche la clausola AGI: quella norma, giuridicamente anomala, prevedeva che al raggiungimento dell’intelligenza generale artificiale i termini del rapporto tra le due aziende cambiassero automaticamente. Sul fronte finanziario, Microsoft smette di pagare una revenue share a OpenAI; OpenAI continuerà a versarne una a Microsoft fino al 2030 al tasso del 20%, ora soggetta a un tetto massimo il cui ammontare non è stato reso pubblico.
Per AWS il risultato è immediato. Bedrock ospitava già modelli di Anthropic, Meta e Mistral, ma i modelli OpenAI erano accessibili solo via Azure. Quella era stata per anni il vantaggio competitivo più solido di Microsoft sul mercato enterprise. “Le loro applicazioni di produzione girano su AWS. I loro dati sono su AWS”, ha detto il CEO di AWS Matt Garman all’evento di San Francisco, spiegando perché i clienti chiedevano questa integrazione da tempo. Il nuovo servizio Amazon Bedrock Managed Agents powered by OpenAI consente di costruire agenti personalizzati con memoria delle interazioni precedenti, usando i reasoning model di OpenAI con l’infrastruttura di sicurezza e governance già esistente su AWS.

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