OpenAI ha rilasciato pubblicamente il 9 luglio la famiglia GPT-5.6, composta da tre modelli distinti — Sol, Terra e Luna — insieme a ChatGPT Work, una nuova piattaforma agente pensata per il lavoro enterprise. Il lancio arriva dopo dodici giorni di anteprima ristretta a una ventina di organizzazioni approvate individualmente dal governo degli Stati Uniti, segnando la prima volta in cui un modello frontier americano ha attraversato un processo de facto di pre-autorizzazione federale prima della distribuzione pubblica.
La struttura della famiglia è deliberatamente a tre livelli. Sol è il modello di punta, pensato per coding complesso, ricerca scientifica, sicurezza informatica e workflow agentici di lunga durata. Terra è il tier intermedio: prestazioni paragonabili a GPT-5.5 ma a metà costo. Luna è il modello più veloce ed economico, adatto ad attività ad alto volume dove la latenza conta più della profondità di ragionamento. I prezzi API sono fissati a 5 dollari input e 30 output per Sol, 2,50 e 15 per Terra, 1 e 6 per Luna, per milione di token. Sol introduce anche due nuove modalità di inferenza: “max reasoning” per un’elaborazione più approfondita in una singola catena, e “ultra”, che coordina quattro agenti in parallelo su task complessi. Sul benchmark Agents’ Last Exam, Sol ha ottenuto un punteggio del 53,6%, superando Claude Fable 5 di Anthropic di 13,1 punti percentuali. Sul Coding Agent Index, Sol segna 80, con 2,8 punti di vantaggio su Fable 5. Resta un divario su SWE-Bench Pro, dove Sol al 64,6% è distanziato da Claude Mythos 5 al 80,3%.
Il sistema di denominazione è nuovo. Il numero identifica la generazione del modello; Sol, Terra e Luna indicano livelli di capacità permanenti che possono avanzare in modo indipendente. Questo consente agli sviluppatori di scrivere la logica di routing una volta sola e aggiornare i modelli senza riscrivere l’architettura dell’applicazione. Il nuovo sistema di naming introduce anche un cambio nell’accesso: gli utenti ChatGPT Work e Codex nella fascia gratuita e Go ricevono Terra, mentre i piani a pagamento possono scegliere tra tutti e tre i livelli. Nell’API, Programmatic Tool Calling consente al modello di scrivere ed eseguire JavaScript in un runtime V8 isolato, senza accesso alla rete, compatibile con la modalità Zero Data Retention.
Sul versante regolatorio, il percorso verso il lancio è stato inedito. Il 26 giugno OpenAI aveva presentato in anteprima GPT-5.6 accettando, su richiesta dell’Office of the National Cyber Director e dell’Office of Science and Technology Policy della Casa Bianca, di limitare l’accesso a partner vetted. Per dodici giorni il modello è rimasto disponibile solo attraverso API e Codex per circa venti organizzazioni la cui identità era stata comunicata direttamente al governo. Il Segretario al Commercio Howard Lutnick aveva chiesto assicurazioni a Sam Altman che tutte le agenzie federali avessero completato la propria valutazione prima di un rilascio più ampio. OpenAI ha dichiarato esplicitamente di non ritenere questo processo di accesso governativo il modello predefinito per il futuro, pur collaborando nell’immediato. Il confronto con Anthropic è rilevante: Claude Fable 5 e Mythos 5 avevano subito una sospensione globale il 12 giugno per effetto dei controlli sulle esportazioni, senza possibilità di rimedio. GPT-5.6 ha invece seguito un percorso di anteprima permissionata, non un blocco.
ChatGPT Work, alimentato da GPT-5.6, unifica in un’unica interfaccia le funzionalità di ChatGPT e Codex. Può raccogliere contesto da app, file e workflow scelti dall’utente per produrre documenti, presentazioni, fogli di calcolo e app web. Una directory unificata di plugin connette lo strumento a Slack, Gmail, Google Drive, calendari e CRM aziendali. Il desktop app esistente viene rinominato ChatGPT Classic; la nuova versione per Mac integra Chat, Work e Codex in un’unica superficie. Su mobile e web, Pro, Enterprise ed Edu hanno accesso immediato; Plus e Business lo riceveranno nei giorni successivi. GPT-5.6 è diventato così il primo modello frontier a transitare da un rilascio vincolato alla distribuzione commerciale completa secondo il framework di revisione statunitense. Che questa diventi la norma per i prossimi modelli — incluso GPT-6, nuovi modelli Anthropic o Google Gemini — è ancora una domanda aperta.














