Novo Nordisk, la casa farmaceutica danese produttrice di Wegovy e Ozempic, due farmaci che servono a controllare il peso corporeo e la glicemia, ha annunciato una partnership con OpenAI per integrare l’intelligenza artificiale in tutte le sue attività, dalla scoperta di nuovi farmaci alla produzione, fino alla distribuzione e alle operazioni commerciali.
L’accordo arriva in un momento cruciale per l’azienda. Novo si trova infatti in una battaglia sempre più intensa nel mercato dei farmaci anti-obesità con la rivale americana Eli Lilly, che questo mese ha ottenuto l’approvazione della sua pillola dimagrante Foundayo negli Stati Uniti. Gli analisti stimano che i ricavi annuali da questo settore supereranno i 100 miliardi di dollari nel prossimo decennio.
Nel concreto, la collaborazione punta a usare i modelli più avanzati di OpenAI per analizzare enormi quantità di dati biologici, identificare i candidati farmaceutici più promettenti e accelerare ogni fase dello sviluppo. I dati del settore indicano che l’AI può comprimere i tempi di ricerca iniziale del 30-40% e ridurre il periodo necessario a identificare un candidato preclinico da tre-quattro anni a soli 13-18 mesi. Il CEO Mike Doustdar ha però precisato che l’obiettivo non è “sostituire gli scienziati, ma potenziarli”, aggiungendo che la tecnologia aiuterà a ridurre il fabbisogno di nuove assunzioni senza toccare i posti attuali.
I programmi pilota partiranno su ricerca e sviluppo, produzione e operazioni commerciali, con l’obiettivo di ottenere una piena integrazione entro la fine del 2026. Inoltre OpenAI affiancherà anche la formazione del personale globale di Novo Nordisk, migliorandone le competenze in ambito AI.

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