Noam Shazeer, vice presidente dell’ingegneria di Google e co-responsabile dello sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale Gemini, ha annunciato il 18 giugno 2026 di lasciare Google per unirsi a OpenAI. La notizia, diffusa tramite un post su X, ha suscitato grande interesse nel settore tecnologico, data la sua importanza storica.
Shazeer è infatti coautore del celebre studio “Attention Is All You Need” del 2017, che ha introdotto l’architettura Transformer, alla base di quasi tutti i principali modelli linguistici odierni, inclusi quelli di OpenAI e Google stessa. Con architettura Transformer si intende un modello di rete neurale che ha rivoluzionato il campo del Natural Language Processing e, più in generale, dell’AI, diventando la base per il suo sviluppo per come la conosciamo oggi, come ChatGPT, Gemini, Llama e molti altri.
Shazeer era tornato in Google nel 2024, dopo aver fondato Character.AI, in un accordo che, secondo alcune fonti, avrebbe coinvolto un investimento di 2,7 miliardi di dollari da parte di Google. La sua partenza avviene in un momento cruciale per la competizione tra le aziende tech nell’ambito dell’AI, con OpenAI che si prepara a una IPO e Google che ringrazia pubblicamente per il suo contributo, senza specificare i dettagli temporali del passaggio.
Sam Altman, CEO di OpenAI, ha accolto con entusiasmo la notizia, definendo Shazeer una delle persone con cui desiderava collaborare fin dall’inizio del progetto OpenAI.
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