SpaceX ha chiuso il 2025 con una perdita di quasi 5 miliardi di dollari. I ricavi hanno superato i 18,5 miliardi di dollari, ma non sono bastati a coprire le spese legate a un’espansione senza precedenti. Il dato, rivelato da The Information, segna un’inversione di rotta netta. Solamente un anno prima, nel 2024, SpaceX aveva registrato circa 8 miliardi di profitto su ricavi di 15-16 miliardi.
La risposta si chiama xAI. La startup di intelligenza artificiale di Musk, acquisita da SpaceX nel febbraio 2026, aveva già bruciato 7,8 miliardi di dollari nei primi nove mesi del 2025, pari a circa 28 milioni al giorno. Un ritmo insostenibile per qualsiasi azienda, ma non per Musk, che ha giustificato l’operazione come necessaria per costruire data center nello spazio. xAI sta anche affrontando un’ondata di dimissioni. L’ultima di una lunga serie riguarda Anthony Armstrong, nominato CFO di xAI a ottobre e dimessosi nei giorni scorsi.
Nonostante il rosso, SpaceX corre verso la borsa. L’azienda ha depositato una bozza di registrazione confidenziale presso la Securities and Exchange Commission puntando a una valutazione di 1.750 miliardi di dollari, un’IPO che potrebbe diventare la più grande della storia.

Il piano di Elon Musk dietro la fusione fra SpaceX e xAI: trasferire i data center nello spazio
La mossa di Musk è anche finalizzata a sopperire alle…














