Nscale, startup britannica specializzata in infrastrutture per l’intelligenza artificiale, ha chiuso un round di finanziamento da 2 miliardi di dollari, il più grande Serie C mai registrato in Europa, portando la sua valutazione a 14,6 miliardi. Il round è stato guidato da fondi come Aker ASA e 8090 Industries, con la partecipazione di colossi come Nvidia, Dell, Nokia e Citadel. Tra i nuovi membri del consiglio di amministrazione spiccano Sheryl Sandberg, ex COO di Meta, e Nick Clegg, ex vicepresidente di Meta, segnando un ulteriore riconoscimento del potenziale strategico dell’azienda.
“Stiamo assistendo alla più grande espansione infrastrutturale della storia umana”, ha dichiarato Josh Payne, CEO e fondatore di Nscale, sottolineando come l’AI stia rivoluzionando ogni settore. Il capitale raccolto servirà ad accelerare lo sviluppo di data center, GPU e software per l’AI in Europa, Nord America e Asia, in un momento in cui la domanda di capacità computazionali cresce a ritmi senza precedenti. Secondo Payne, “nei prossimi cinque anni l’intelligenza artificiale sarà integrata in ogni prodotto, lavoro e settore”.
La mossa arriva in vista di una possibile IPO, per la quale Nscale ha già ingaggiato Goldman Sachs e JPMorgan come sottoscrittori. L’azienda, fondata nel 2024, si posiziona così come uno dei principali attori globali nella corsa all’infrastruttura AI, in un mercato sempre più competitivo e strategico.

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