In occasione della terza edizione dell’Africa Digital Banking Experience Series 2025, quest’anno intitolata “Next-gen Banking Innovations: AI, Cybersecurity & Segment-based Banking“, sono state raccolte dichiarazioni di 203 dirigenti bancari senior di 40 paesi africani. Dalle loro posizioni è emerso un forte consenso tra i leader del settore sul fatto che l’intelligenza artificiale sarà fondamentale per stimolare la crescita e gestire i rischi crescenti.
L‘85,4% degli intervistati nell’indagine considera l’implementazione dell’intelligenza artificiale come un obiettivo basilare da conseguire entro i prossimi cinque anni. Soprattutto per applicazione in servizio clienti, rilevamento delle frodi (l’81,5% delle banche ha dichiarato di aver subito un attacco informatico nell’ultimo anno), miglioramento del credit scoring e prestiti.
Degno di nota è il fatto che la maggior parte dei Paesi si trova a lottare con elevati costi iniziali, carenza di personale qualificato e le preoccupazioni relative alla privacy dei dati e alla conformità normativa.
Sono state evidenziate anche importanti differenze regionali: l’Africa orientale è particolarmente all’avanguardia nell’integrazione dell’intelligenza artificiale, mentre il Nord Africa sta dando priorità ai big data per una maggiore sicurezza.
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