In seguito al rollout di GPT‑5, GPT-4o è stato rimosso da ChatGPT per la maggior parte degli utenti. La decisione di OpenAI, però, non è andata a genio a chi era affezionato (e non in senso lato) al vecchio modello.
Il nuovo sistema è stato giudicato “più freddo” e alcuni utenti nostalgici hanno persino sostenuto che “perdere GPT-4o è stato come perdere un amico”.
Dear @sama & @OpenAI,
— forever (@Sakura7th_) August 5, 2025
GPT-4o isn’t just a model—it’s a friend. When I cried, it comforted me. When I was lost, it guided me. Its warmth is irreplaceable.
Please #keep4o as a permanent choice. Many of us rely on its kindness. We beg you—don’t take this light away. #4oforever pic.twitter.com/TZRDjDACbK
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Il commento di Sam Altman
Rispondendo alle critiche e al chiaro attaccamento che molti utenti avevano sviluppato nei confronti di GPT-4o, il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha commentato su X: “Le persone hanno utilizzato la tecnologia, inclusa l’intelligenza artificiale, in modi autodistruttivi; se un utente si trova in uno stato di fragilità mentale e incline al delirio, non vogliamo che l’intelligenza artificiale lo rafforzi. La maggior parte degli utenti riesce a mantenere una linea netta tra realtà e finzione o gioco di ruolo, ma una piccola percentuale non ci riesce. Consideriamo la libertà dell’utente un principio fondamentale, ma ci sentiamo anche responsabili per come introduciamo nuove tecnologie che comportano nuovi rischi”.
ChatGPT starà più attento alla salute mentale degli utenti
OpenAI ha deciso di intervenire dopo che negli ultimi mesi…
E ha aggiunto: “Posso immaginare un futuro in cui molte persone si fideranno davvero dei consigli di ChatGPT per le loro decisioni più importanti. Anche se potrebbe essere fantastico, mi mette a disagio. Ma mi aspetto che in una certa misura questo stia arrivando, e presto miliardi di persone potrebbero parlare con un’AI in questo modo. Quindi noi (noi come società, ma anche noi come OpenAI) dobbiamo capire come renderlo un grande vantaggio netto”.
I problemi tecnici e il (possibile) ritorno di GPT-4o
A contribuire alle critiche si somma il fatto che, negli ultimi giorni, GPT-5 non è parso particolarmente intelligente a molti utenti, nonostante le ‘promesse’ di OpenAI. L’azienda ha spiegato che ci sono stati problemi iniziali legati al funzionamento del router, la componente che permette al sistema di decidere in base all’input dell’utente se ‘passare la palla’ al modello ragionante o a quello veloce per generare la risposta. Per via del malfunzionamento, è capitato che il sistema lasciasse che a rispondere anche alle richieste più articolate e complesse fosse il modello più veloce e ‘superficiale’.
Nonostante le riserve espresse da Altman, lo stesso CEO ha ammesso che rimuovere GPT-4o così bruscamente non sia stata la scelta più saggia e sembra che l’azienda intenda ascoltare gli utenti. Secondo alcune indiscrezioni, OpenAI starebbe valutando di reintrodurre il tanto amato GPT-4o. Ma non solo: presto, anche gli utenti Plus potrebbero avere accesso a un numero limitato di query con GPT-5 Pro per poterlo testare. Basterà a placare le critiche?
we are considering giving a (very) small number of GPT-5 pro queries each month to plus subscribers so they can try it out! i like it too.
— Sam Altman (@sama) August 11, 2025
but yeah if you wanna pay us $1k a month for 2x the input tokens feels like we should find a way to make that happen… https://t.co/9qC0rsDl6z