L’azienda statunitense produttrice di autoveicoli General Motors ha annunciato l’integrazione di Google Gemini su oltre 4 milioni di veicoli negli Stati Uniti, coinvolgendo i marchi Cadillac, Chevrolet, Buick e GMC a partire dai modelli del 2022 dotati del sistema Google integrato.
L’aggiornamento, distribuito via etere senza necessità di passare dall’officina, sostituisce il vecchio Google Assistant con un assistente definito dalla stessa GM “più intelligente, più intuitivo e in continuo miglioramento”. Tim Twerdahl, Vice President di General Motors, ha dichiarato: “Gemini offre assistenza AI a milioni di guidatori in ogni segmento e fascia di prezzo. Una scala del genere è possibile solo grazie all’infrastruttura di connettività che GM ha costruito attraverso OnStar negli ultimi 30 anni”.
Rispetto al predecessore, Gemini consente una conversazione bidirezionale più naturale, senza necessità di memorizzare comandi specifici. Tra le funzionalità più avanzate, l’assistente potrà pianificare percorsi ottimizzati in base al carburante residuo o trovare parcheggi adatti a veicoli con rimorchio. GM ha anche confermato che, entro la fine dell’anno, arriverà una versione ancora più integrata, addestrata sui dati specifici dei veicoli raccolti da OnStar.

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