Amazon Web Services ha annunciato la disponibilità generale di Claude Platform su AWS, segnando un passaggio importante nella storia dell’intelligenza artificiale applicata al business. Per la prima volta, le aziende che già utilizzano l’infrastruttura cloud di Amazon possono accedere all’intera piattaforma nativa di Anthropic senza dover aprire un account separato, firmare nuovi contratti o gestire una fatturazione parallela.
AWS diventa così il primo provider cloud al mondo a offrire l’accesso diretto all’esperienza nativa di Claude Platform. In pratica, basta un unico account AWS e autenticazione, controlli di sicurezza e costi vengono gestiti tutti nello stesso posto, attraverso strumenti già familiari come AWS IAM, CloudTrail e Cost Explorer.
La nuova integrazione mette a disposizione l’intera suite di funzionalità di Claude, dalla Messages API agli agenti autonomi, dalla ricerca web all’esecuzione di codice Python, fino al connettore MCP per collegare Claude a servizi esterni. Tutti gli aggiornamenti e le nuove funzionalità vengono rilasciate simultaneamente rispetto alla piattaforma Anthropic, senza ritardi.
Va tuttavia precisata una distinzione tecnica importante: Claude Platform su AWS è gestita da Anthropic, e i dati vengono elaborati al di fuori del perimetro di sicurezza di Amazon. Chi ha esigenze di residenza regionale dei dati, in settori come la finanza o la sanità in molti paesi, dovrà continuare a usare Claude su Amazon Bedrock, dove invece l’infrastruttura rimane interamente in mano ad AWS. Le due soluzioni non sono concorrenti, ma complementari. Tra i primi utilizzatori ci sono già nomi significativi: ReliaQuest, azienda di cybersicurezza, ha dichiarato che il servizio ha semplificato l’accesso a Claude per i propri team di ingegneria; OpenRouter ha sottolineato come permetta di usare le funzionalità native di Claude con le credenziali AWS già in uso.
Questa novità è il frutto di un’alleanza strategica di enorme portata tra Amazon e Anthropic. Ad aprile 2026, le due società hanno annunciato un accordo espanso che prevede un impegno di Anthropic superiore ai 100 miliardi di dollari in infrastrutture AWS nei prossimi dieci anni, con accesso a fino a 5 gigawatt di capacità computazionale basata sui chip Trainium di Amazon. Dario Amodei, CEO e co-fondatore di Anthropic, ha commentato: “I nostri utenti ci dicono che Claude è sempre più essenziale nel loro lavoro, e abbiamo bisogno di costruire l’infrastruttura per stare al passo con una domanda in rapida crescita. La nostra collaborazione con Amazon ci permetterà di continuare ad avanzare nella ricerca sull’AI, servendo oltre 100.000 clienti che già costruiscono su AWS”.
I numeri confermano la traiettoria: il fatturato annualizzato di Anthropic ha superato i 30 miliardi di dollari, rispetto ai 9 miliardi di fine 2025. Claude è oggi l’unico modello AI di frontiera disponibile su tutte e tre le principali piattaforme cloud mondiali, AWS, Google Cloud e Microsoft Azure, e l’arrivo su AWS in forma nativa è l’ultimo, significativo tassello di questa strategia di distribuzione globale.
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