La Banca Centrale Europea ha lanciato un allarme alle banche dell’Eurozona: preparare piani di emergenza contro gli attacchi informatici basati su intelligenza artificiale. La mossa arriva in un contesto di crescente preoccupazione per il rischio che sistemi intelligenti possano essere usati per manipolare i mercati, rubare dati sensibili o disabilitare infrastrutture critiche con una velocità e una scala senza precedenti.
Durante il forum annuale della BCE a Sintra, la presidente Christine Lagarde ha definito l’AI un “rischio maggiore“ per la stabilità finanziaria. “Da un decennio parliamo di cybersecurity, hacking e furto di dati“ ha dichiarato Lagarde, “ma con l’accelerazione e la profondità dei modelli AI, ci troviamo di fronte a una minaccia molto più seria. La velocità con cui questi rischi evolvono supera le nostre capacità di difesa, e i fondi necessari per contrastarli non sono ancora stati individuati“.
Le banche sono quindi chiamate a rafforzare la resilienza operativa e a simulare scenari di attacco per testare la propria prontezza. Secondo Sarah Breeden, vice governatrice della Banca d’Inghilterra, potrebbe essere necessario introdurre meccanismi di sicurezza simili a “interruttori di emergenza“ (kill switch) per bloccare le operazioni di mercato in caso di malfunzionamenti gravi dei sistemi AI, evitando così un crollo a catena.
Gli esperti avvertono che l’AI non solo amplifica le vulnerabilità esistenti, ma ne scopre di nuove a un ritmo senza precedenti. Un rapporto recente ha rivelato che un modello avanzato di AI ha identificato “migliaia di vulnerabilità ad alta gravità“ in tutti i principali sistemi operativi e browser web, dimostrando come gli attacchi possano diventare più sofisticati e difficili da contrastare.
La BCE sottolinea che la preparazione non può più essere rinviata. Le banche devono investire in difese aggiornate, formare il personale e collaborare con le autorità per condividere informazioni su minacce e contromisure. “Il primo vero stress test per l’AI potrebbe non arrivare con una debolezza della domanda o un avvertimento sugli investimenti“ ha spiegato un analista, “ma con un attacco che sfrutta l’AI per colpire dove meno ce lo aspettiamo“.
In un mondo dove l’AI sta ridefinendo i confini della sicurezza informatica, la BCE fa sapere che la postura deve essere proattiva. “Non si tratta solo di reagire, ma di anticipare“ ha chiosato un portavoce, sottolineando che la sfida è globale e richiede una risposta coordinata.

Secondo un report della BCE nel breve periodo l'AI può favorire l'occupazione
Ma gli esperti avvertono che nel lungo periodo, quando l'AI…














