Amazon ha comunicato ai dirigenti del settore editoriale di voler lanciare un marketplace dove gli editori possano vendere i loro contenuti alle aziende che offrono prodotti di intelligenza artificiale, secondo quanto riportato da The Information. In vista della conferenza di Amazon Web Services prevista per martedì 10 febbraio, AWS ha diffuso presentazioni che menzionano un content marketplace, inserendolo accanto ai suoi strumenti AI principali come Bedrock e Quick Suite. La piattaforma funzionerebbe da intermediario tra creatori di contenuti e società che sviluppano strumenti AI, con Amazon che probabilmente prenderebbe una commissione su ogni transazione.
L’iniziativa arriva in un momento critico per l’industria editoriale, che da tempo cerca modi per monetizzare i propri contenuti utilizzati dai sistemi di AI. Gli editori stanno spingendo per ottenere tariffe basate sull’utilizzo effettivo dei loro contenuti, sia per l’addestramento dei modelli che per generare risposte agli utenti. Il mercato globale degli strumenti per la creazione di contenuti tramite AI è in forte espansione. Le proiezioni indicano una crescita da 2,9 miliardi di dollari nel 2024 a 7,22 miliardi entro il 2029, con un tasso di crescita annuo del 19,8%.
Amazon non è sola in questa corsa. La scorsa settimana Microsoft ha annunciato di lavorare a un Publisher Content Marketplace, un hub per le licenze AI che mostra i termini d’uso stabiliti dagli editori. Il successo del marketplace di Amazon dipenderà dalla capacità di attrarre un numero significativo di editori e sviluppatori AI, creando un volume di transazioni tale da renderlo un centro profittevole. Resta ad ora indefinito il modo in cui verranno gestiti i diritti d’autore e se gli editori manterranno un controllo significativo sui propri contenuti.

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