Un team inglese studia come adattare gli algoritmi AI alle navicelle spaziali

Gli algoritmi AI necessitano di troppo spazio per funzionare sui veicoli spaziali. Ma un team dell'Università di Leicester cambierà le cose.

1 min.

Un team inglese studia come adattare gli algoritmi AI alle navicelle spaziali

Gli scienziati dell’Università di Leicester lavorano per rendere i veicoli spaziali del futuro più intelligenti che mai grazie all’intelligenza artificiale.

Con una sovvenzione di 690.000 sterline, il team sta sviluppando un nuovo metodo per ‘adattare’ gli algoritmi AI allo spazio limitato dei computer delle navicelle spaziali. Gli attuali algoritmi di apprendimento automatico sono troppo grandi e complessi per le prestazioni dei sistemi di elaborazione dei veicoli. 

Il nostro nuovo approccio per ridurre notevolmente le dimensioni dell’algoritmo mantenendo al contempo prestazioni di elevata accuratezza – spiega Tanya Vladimirova, principale ricercatrice del progetto – fornisce una tecnologia abilitante dirompente pronta a sbloccare un’ampia gamma di servizi in tempo reale dallo spazio. In precedenza non sarebbero stati possibili a causa della loro complessità computazionale“.

Questa nuova ‘struttura algoritmica’ posizionata direttamente sui veicoli potrebbe aiutare a eseguire un’ampia gamma di attività con il supporto dell’AI con comandi lanciati da terra dai controllori a un veicolo spaziale. Durante le fasi di sperimentazione il team di Leicester ne testerà l’efficacia sui droni.


Articoli simili

Ultime news


100 aziende tech chiedono una difesa AI contro gli attacchi AI

OpenAI, Anthropic, Google e oltre cento aziende hanno firmato una…

100 aziende tech chiedono una difesa AI contro gli attacchi AI
Gemini 3.7 Flash vs Grok 4.6: prezzo e velocità contro ragionamento

Google e xAI hanno lanciato a distanza di 24 ore…

Gemini 3.7 Flash vs Grok 4.6: prezzo e velocità contro ragionamento
Chip AI progettati in 2 settimane: la startup che sfida l’industria

Architect Labs ha raccolto 24 milioni di dollari per automatizzare…

Chip AI progettati in 2 settimane: la startup che sfida l’industria
ChatGPT lancia gli “sponsored agents”: la pubblicità diventa un agente AI

OpenAI ha introdotto un nuovo formato pubblicitario in ChatGPT: cliccando…

ChatGPT lancia gli “sponsored agents”: la pubblicità diventa un agente AI
Bill Gates come Bernie Sanders: propone la tassa sui robot (e guarda a Xi Jinping)

In un nuovo saggio il fondatore di Microsoft chiede lavori…

Bill Gates come Bernie Sanders: propone la tassa sui robot (e guarda a Xi Jinping)

In Evidenza


New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI

Weekly AI è la newsletter settimanale di AI news sulle…

New York contro i data center (e altre notizie generative) | Weekly AI
Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime
Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

"Se potessi tornare indietro, eliminerei l'espressione 'intelligenza artificiale', la chiamerei…

Luciano Floridi: “L’intelligenza artificiale non è intelligente”, la nostra intervista | AI Talks #20

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026