Anthropic mette per iscritto che alcuni dei suoi futuri data center funzioneranno con centrali a gas naturale costruite sul posto, e che il conto del carburante sarà tutto suo. Lo dice nel modulo S-1 depositato alla SEC lunedì 26 ottobre, il documento con cui l’azienda di Claude prepara lo sbarco in Borsa.
Il passaggio chiave è a pagina 35. Secondo il filing, alcune strutture pianificate «si affidano a generazione a gas naturale dedicata in loco», con i costi del combustibile trasferiti ad Anthropic «senza tetti di spesa». Se il prezzo del gas sale, l’azienda paga. Nessun meccanismo contrattuale la protegge. La sezione, intitolata «Electrical Power and Fuel Constraints», occupa oltre tre pagine e tocca anche reti elettriche, tempi di consegna delle apparecchiature e opposizione delle comunità locali.
Anthropic prevede poi una corsa alle stesse risorse. Gli accordi «behind-the-meter», cioè con l’energia prodotta direttamente accanto al data center, sono praticabili solo in alcune giurisdizioni per via delle norme vigenti. In quelle aree, scrive l’azienda, aumenterà la concorrenza tra operatori per la stessa fornitura di gas e per la stessa capacità dei gasdotti. Il risultato possibile è un’esposizione alla volatilità dei prezzi e a interruzioni di fornitura. I progetti potrebbero essere ritardati o abbandonati se Anthropic non riesce adassicurarsi gas e trasporto in modo stabile.
Il contesto è il piano da 50 miliardi di dollari per data center propri, con siti in Texas e a New York, alcuni dei quali potrebbero usare turbine a gas in loco. Per anni Anthropic ha affittato potenza di calcolo da fornitori cloud. Ora costruisce infrastrutture e, come osserva Axios, entra più a fondo nella filiera energetica: compete meglio con le grandi aziende tecnologiche, ma si carica di rischi di approvvigionamento e di un fabbisogno di capitale più rigido. Il filing cita anche un effetto circolare: il riscaldamento climatico renderà più costoso raffreddare i data center, mentre il combustibile che li alimenta contribuisce a quel riscaldamento.
Per gli investitori la lettura è concreta. Il margine dell’azienda dipenderà anche dal prezzo del metano in Texas, non solo dal costo dei chip. Chi analizza il documento nota inoltre che mancano dati ambientali: secondo una lettura del filing, parole come «emissioni», «rinnovabili» o «net zero» non compaiono, e non ci sono cifre su consumi energetici o idrici. Restano descritte in modo qualitativo la scarsità d’acqua per il raffreddamento e le moratorie locali sulle nuove costruzioni.
Se la quotazione andrà avanti, i mercati avranno un nuovo parametro da seguire: la capacità di Anthropic di fissare contratti di fornitura di gas a lungo termine prima che la concorrenza ne faccia salire il prezzo. Gli altri laboratori che hanno scelto la stessa strada dovranno probabilmente scrivere avvertenze simili nei propri documenti.