Meta collabora con BlackRock su un data center da 14 miliardi di dollari a El Paso

L’operazione, annunciata a luglio 2026, rappresenta un investimento significativo nel progetto Hyperion di Meta, che prevede una capacità di 5 gigawatt e un costo stimato complessivo di circa 50 miliardi di dollari

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Meta collabora con BlackRock su un data center da 14 miliardi di dollari a El Paso

Nel cuore del deserto texano, a pochi chilometri dal confine con il Messico, sta nascendo quello che sarà il più grande complesso di data center al mondo. Meta, la società controllata da Mark Zuckerberg, e BlackRock, il colosso finanziario globale, hanno annunciato oggi la partnership per finanziare un investimento senza precedenti: 14 miliardi di dollari destinati alla costruzione di un nuovo polo tecnologico a El Paso, in Texas. L’operazione, guidata da BlackRock attraverso l’emissione di obbligazioni per oltre 12 miliardi di dollari, segna un passo decisivo nel progetto Hyperion di Meta, un’infrastruttura che punta a rivoluzionare il futuro dell’elaborazione dei dati per l’intelligenza artificiale.

Il data center di El Paso non è un semplice agglomerato di server. Secondo le dichiarazioni ufficiali di Meta, Hyperion raggiungerà una capacità di 5 gigawatt, una potenza sufficiente a soddisfare le esigenze di milioni di utenti e, soprattutto, a trainare lo sviluppo di modelli AI sempre più avanzati. Il costo totale del progetto, inizialmente stimato in 10 miliardi di dollari, è stato rivisto al rialzo fino a 50 miliardi di dollari, un balzo che riflette l’ambizione senza precedenti di Meta nel campo dell’AI.

Come ha sottolineato Zuckerberg in una nota ufficiale, «Questo investimento non riguarda solo la capacità di calcolo, ma la costruzione delle fondamenta per la prossima generazione di applicazioni AI. El Paso diventerà il cuore pulsante di una rivoluzione tecnologica che cambierà il modo in cui viviamo, lavoriamo e interagiamo con il digitale».

La partnership con BlackRock non è casuale. Il colosso finanziario, guidato dall’amministratore delegato Larry Fink, ha una lunga tradizione nel finanziare progetti infrastrutturali di grandi dimensioni. Secondo quanto riportato da Bloomberg e dal Wall Street Journal, l’emissione di obbligazioni da 12,3 miliardi di dollari rappresenta una delle più grandi operazioni di questo tipo mai realizzate per un singolo progetto tecnologico. Fink ha commentato l’accordo definendolo «un’opportunità unica per combinare la potenza dell’AI con la solidità finanziaria di BlackRock, garantendo al contempo una crescita sostenibile e responsabile».

Ma perché El Paso? La scelta della città texana non è casuale. Oltre alla disponibilità di terreni a costi contenuti e a una posizione strategica, El Paso offre condizioni climatiche ideali per il raffreddamento dei server, riducendo i costi energetici e l’impatto ambientale. Inoltre, la vicinanza al confine con il Messico facilita la collaborazione con partner locali e l’accesso a una manodopera specializzata.

L’arrivo di Meta a El Paso non si limita a un investimento tecnologico. Secondo le stime della Camera di Commercio locale, il progetto genererà oltre 10.000 posti di lavoro diretti e indiretti, tra costruzione, gestione e manutenzione del data center. «Questo investimento è una manna dal cielo per la nostra economia», ha dichiarato John Cook, sindaco di El Paso. «Non solo porterà ricchezza, ma attirerà anche altre aziende tech a investire nella nostra regione».

Tuttavia, non mancano le critiche. Alcuni ambientalisti hanno espresso preoccupazione per il consumo energetico del complessoMeta ha risposto annunciando un piano per alimentare il data center con energie rinnovabili al 100%, grazie a una partnership con la società energetica locale El Paso Electric. «Siamo consapevoli dell’impatto ambientale», ha dichiarato Tom Furlong, vicepresidente delle infrastrutture di Meta. «Per questo stiamo lavorando per garantire che Hyperion sia un modello di sostenibilità».

Il progetto Hyperion non è solo una questione di dimensioni. Meta intende trasformare El Paso in un hub globale per la ricerca e lo sviluppo di AI, attirando talenti da tutto il mondo. Secondo l’analista tecnologico di Bernstein, Mark Moerdler, «Questo data center non sarà solo un’infrastruttura, ma un vero e proprio laboratorio aperto per l’innovazione. Meta sta creando le condizioni per accelerare la prossima ondata di progressi nell’AI, e questo potrebbe cambiare le regole del gioco».

Già oggi, Meta sta collaborando con università e centri di ricerca texani per formare la prossima generazione di ingegneri e scienziati AI. «Vogliamo che El Paso diventi un polo di eccellenza», ha spiegato Zuckerberg. «Non stiamo costruendo un data center, ma una comunità che crescerà intorno all’AI».

Nonostante l’entusiasmo, il progetto non è esente da rischi. La costruzione di un’infrastruttura così imponente richiede tempi lunghi e una gestione attenta delle risorse. Inoltre, la concorrenza nel settore dei data center è agguerrita: aziende come Google, Microsoft e Amazon stanno già espandendo le proprie capacità in Texas e in altre regioni degli Stati Uniti.

Meta dovrà anche affrontare le preoccupazioni sulla privacy dei dati e sull’uso responsabile dell’AI, temi che stanno diventando sempre più centrali nel dibattito pubblico. «L’AI ha un potenziale enorme, ma deve essere sviluppata in modo etico», ha dichiarato Tim O’Reilly, fondatore di O’Reilly Media e pioniere dell’AI. «Meta ha l’opportunità di fare la differenza, ma dovrà dimostrare di saper bilanciare innovazione e responsabilità».

Quello di Meta e BlackRock potrebbe diventare un caso di studio per il futuro degli investimenti tech. Se il progetto avrà successo, potrebbe aprire la strada a nuove partnership tra giganti della tecnologia e finanza, accelerando la corsa all’AI a livello globale.

Per ora, a El Paso, i lavori procedono a ritmo serrato. Entro il 2028, il primo nucleo del data center dovrebbe essere operativo, anche se la piena capacità richiederà diversi anni. «Stiamo costruendo qualcosa che andrà oltre la nostra generazione», ha concluso Zuckerberg. «Hyperion non è solo un progetto, ma una promessa per il futuro».


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