Secondo quanto riporta The Information, Amazon è in trattative per investire in OpenAI circa 10 miliardi di dollari. I colloqui fra le due parti sarebbero “molto fluidi” e condotti in profonda riservatezza. La discussione avviene mentre per OpenAI si avvicina il momento di un’offerta pubblica iniziale che nel 2026 potrebbe valutare l’azienda fino a 1 trilione di dollari, dopo aver chiuso l’accordo con Microsoft a fine ottobre sulla ristrutturazione societaria e aver abbandonato la forma no profit.
Le due società non hanno ancora commentato la vicenda, ma secondo il rapporto l’intesa porterà in futuro OpenAI ad utilizzare i chip Trainium di Amazon, rivali di quelli di Google e Nvidia, conducendo ad un round di raccolta fondi più ampio con altri investitori. OpenAI sta anche cercando di vendere una versione aziendale di ChatGPT ad Amazon.
L’accordo conferma la forte tendenza di crescita e la continua ricerca di espansione della potenza di calcolo da parte di OpenAI, che ha recentemente nominato l’ex ministro delle finanze britannico George Osborne nel ruolo di amministratore delegato e responsabile dell’iniziativa “OpenAI for Countries”, un programma globale che mira a creare collaborazioni con i governi nazionali per costruire infrastrutture di AI sovrane.

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