Terminator quasi realtà? James Cameron entra in Stability e porta l’AI dentro Hollywood

Il regista di Terminator, grande fan dell'AI, è entrato nel consiglio di amministrazione della società creatrice di Stable Diffusion.

Cultura 25 set 2024

2 min.

Terminator quasi realtà? James Cameron entra in Stability e porta l’AI dentro Hollywood

Il regista James Cameron è entrato a far parte del consiglio di amministrazione della società di intelligenza artificiale Stability AI, casa madre di Stable Diffusion, tecnologia text-to-image di grande impatto di recente allargata ai video.

Il ‘padrino’ dell’AI catastrofista

Se a Hollywood qualcuno doveva mettere un piede nell’AI, non c’è nessun nome più azzeccato di quello di Cameron considerato che il suo Terminator del 1984 è uno dei film che ha più influenzato la fantascienza. Da un certo punto di vista il regista è uno dei padri degli immaginari catastrofici dell’intelligenza artificiale.

Cameron si concentrerà nell’esplorare le modalità in cui la tecnologia AI può essere utilizzata nei film contribuendo al miglioramento di Stable Diffusion. L’artista visivo non ha mai nascosto la sua enorme passione per la tecnologia applicata al cinema.

Ho trascorso la mia carriera alla ricerca di tecnologie emergenti che spingano i confini del possibile – ha dichiarato – Il tutto al servizio della narrazione di storie incredibili. Ero all’avanguardia nella CGI più di trent’anni fa e da allora sono sempre rimasto all’avanguardia”.

Scetticismo cinematografico

Molti, in tutto il mondo del cinema, staranno storcendo il naso di fronte alla decisione di Cameron.

Tra i creativi cinematografici che hanno criticato duramente l’uso dell’AI nella realizzazione di film ci sono i registi Guillermo del Toro e Michael Bay. Hiyao Miyazaki ha addirittura dichiarato di esserne “disgustato”. Hollywood, dopo gli importanti scioperi che hanno puntato i riflettori sui timori legati alla tecnologia generativa, sta spingendo per un panorama normativo più definito.

Le proposte di legge approvate in questi giorni in California vanno anche nella direzione di rispondere a questa esigenza dall’industria dell’intrattenimento.


Ultime news


Uno studio collega l’uso quotidiano dell’intelligenza artificiale a un rischio maggiore di depressione e ansia

Il dato più significativo riguarda le probabilità di depressione moderata,…

Uno studio collega l’uso quotidiano dell’intelligenza artificiale a un rischio maggiore di depressione e ansia
CoreWeave entra nel Magic Quadrant di Gartner: l’AI cloud sfida i giganti

Gartner ha inserito CoreWeave tra i "Visionari" del Magic Quadrant…

CoreWeave entra nel Magic Quadrant di Gartner: l’AI cloud sfida i giganti
OpenAI perde la sua numero 2: Fidji Simo lascia per malattia

Fidji Simo, CEO dell'AGI Deployment di OpenAI e seconda figura…

OpenAI perde la sua numero 2: Fidji Simo lascia per malattia
Il Garante italiano sanziona Character.AI, multa da 158mila euro per la scarsa tutela dei minori

Il Garante contesta a Character Technologies di non aver fornito…

Il Garante italiano sanziona Character.AI, multa da 158mila euro per la scarsa tutela dei minori

In Evidenza


Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo

Lo riferisce un sondaggio Ipsos BVA condotto su 3.800 ragazzi…

Più del 50% dei giovani europei usa l’AI per cercare supporto emotivo
Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News

Il nuovo report di AI News per non farsi sorprendere…

Intelligenza artificiale: prepararsi al 2026 | Il report di AI News
AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Ne abbiamo intervistati cinque per unire i puntini

AI, bolla o non bolla? Il parere degli esperti non è unanime

Privacy policy| Cookie policy| Cookie setting| © 2026